SIMONA SEVERINI DANIELE RICHIEDEI GIULIO CORINI «Fedra»

- Advertisement -
Musica Jazz Radio
AUTORE Simona Severini – Daniele Richiedei – Giulio Corini

TITOLO DEL DISCO

«Fedra» ETICHETTA Parco della Musica
Ritorno al passato… Negli ultimi tempi capita spesso che i jazzisti di casa nostra rivolgano il loro sguardo alla musica antica e al mondo operistico. Basti pensare a «Miserere», il disco di Rosario Giuliani col MAC Saxophone Quartet, e a «Reimagining Aria» di Dario Savino Doronzo e Pietro Gallo. Oppure a «Concerto» di Claudio Angeleri, dove il pianista e compositore bergamasco rilegge tra l’altro una pagina di Gaetano Donizetti. O, ancora, all’operazione messa in pista da Gianluigi Trovesi e da Stefano Montanari in «Stravaganze consonanti» facendo ricorso a Guillaume Dufay, a Josquin Desprez, a Giovanni Maria Trabaci e a Henry Purcell. Ebbene, il maestro del barocco inglese fa capolino pure nella variegata scaletta di «Fedra», nome dell’album e del gruppo formato dalla cantante e chitarrista milanese Simona Severini (già complice sia dal vivo sia in sala di registrazione di Enrico Pieranunzi), dal contrabbassista Giulio Corini e dallo specialista di viola e violino Daniele Richiedei. Il trio è in pista da sette anni e «Fedra» è il primo approdo discografico per i tre, una scelta ragionata del repertorio che eseguono in concerto. Ben coadiuvati da amici-ospiti (il virtuoso della sei corde classica Peo Alfonsi, il trombettista Flavio Sigurtà e in un brano anche il percussionista Olmo Chittò), qui danno vita a un progetto audace, sfizioso e assolutamente meritevole di attenzione. Un disco senza etichette, che esplora le radici della cultura italiana ed europea. Un lavoro drumless, zigzagante tra musica antica e canzone contemporanea, folk e improvvisazione, dove le sonorità e le atmosfere acustiche la fanno da padrone. Un viaggio dove Orlando di Lasso e Nick Drake, Claudio Monteverdi ed Enzo Jannacci (notevole la riscoperta di Sfiorisci bel fiore, qui ripresa come se fosse una delicata filastrocca popolare) si tengono per mano. E se Corini tira più verso il jazz e Richiedei sposta l’asse verso il camerismo, Severini – col suo timbro emozionante e l’approccio alla Helen Merrill, capace di far sentire la «grana della voce», come direbbe Roland Barthes – fa da cerniera tra i due. Franchi

DISTRIBUTORE

Egea FORMAZIONE
Flavio Sigurtà (tr.), Daniele Richiedei (viol., viola), Simona Severini (chit., voc.), Peo Alfonsi (chit.), Giulio Corini (cb.), lmo Chittò (perc.) DATA REGISTRAZIONE Roma, 12 e 13-5-23.
- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Intervista a Michael Leonhart e Israel Galván

A New Sketches of Spain sarà in scena al teatro Roma di Fiesole il 28 giugno, alla Casa del Jazz di Roma il 29, mentre l'1 luglio sarà al festival jazz di Marsiglia. Il 5 novembre tornerà a calcare le scene italiane alla Triennale di Milano per il festival JazzMI. Di seguito un breve estratto dell'intervista che sarà pubblicata prossimamente sulla rivista Musica Jazz.

Fara Music Festival, dal 3 luglio al 16 agosto

Ventesima edizione per il festival che si tiene tra tra il Fara Music Garden e il Parco Cremonesi dell’Abbazia di Farfa.

Le perfette Sincronie dello Scompiglio

Tenuta dello Scompiglio, Vorno (Lucca) 20 giugno L’atto conclusivo della prima parte della rassegna Grandi eventi epocali. Musica come memoria, critica e visione – curata da...