Julian Lage «Squint»

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AUTORE Julian Lage

TITOLO DEL DISCO

«Squint» ETICHETTA Blue Note
Trascorsi due anni dalla prima pubblicazione con questo nuovo trio, un Lage sempre più maturo si accasa in Blue Note e piazza un album che mette bene a frutto l’affiatamento raggiunto nel frattempo dal gruppo. Se nel precedente disco era rimasto quasi un penchant friselliano per la composizione di una scaletta «americana », in questo, al contrario, l’aspetto del Lage-autore prevale, riguardando nove brani su undici. La koinè tuttavia non cambia e si conferma così la scelta di una musica ora più elettrizzante e robusta, ora più sinuosa e sofisticata, che valorizza in prevalenza il modo espressivo del blues (anche in questo non vi sono sconvolgimenti rispetto al precedente «Love Hurts»), ma sa flirtare abilmente con il jazz, il rock e con accenti di rilassatezza pop, raggiungendo in questo l’obiettivo che il leader pare si prefiggesse, ossia quello di esplicitare la positiveness del trio, col quale egli voleva portare in tempi così oscuri «a beam of light» (testuale). Un disco di deciso (e cercato) consolidamento stilistico ed autoriale, che si apprezza, al di là dei singoli brani, per la sua specifica unitarietà. Lage, dimostrandosi musicista perfettamente padrone di una espressività definita e mai superficiale o corriva, benché fruibilissima, «popolare» e cantabile, si pone in luce definitivamente, anche grazie a una tecnica superlativa, come punto di riferimento per gli anni venturi. Cerini Pubblicata sul numero di luglio 2021 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

Universal FORMAZIONE
Julian Lage (chit.), Jorge Roeder (cb.), Dave King (batt.). DATA REGISTRAZIONE
Nashville, agosto 2020.
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