JONAS CAMBIEN «Maca Conu»

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AUTORE Jonas Cambien

TITOLO DEL DISCO

«Maca Conu» ETICHETTA Clean Feed
Parte decisamente in quarta questo album della nuova band (Maca Conu, appunto) del pianista belga Jonas Cambien, che batte itinerari jazzistici ma con marcate «infiltrazioni» altre, da un prog ampiamente ruminato a circumnavigazioni della materia sonora che sanno parecchio di Nord-Europa. Il tutto si fonde peraltro in un lavoro coeso e con una sua identità abbastanza puntuale, con l’impeto iniziale (incline a un’iteratività che si allarga anche al resto del disco, in totale nove brani tutti di Cambien) che lascia poi il posto a un incedere più pensoso, anche se sempre piuttosto denso nei toni e nei colori strumentali. Tra i momenti più felici segnaleremmo l’incedere opulento di Once Low Now High, primo dei due brani con trombone aggiunto, il cui acme si raggiunge in un assolo di organo che fa pendere l’ago della bilancia verso territori à la Sun Ra, il dialogare serrato, acidulo fra alto e soprano in Pseudoscience, la tetra solennità di Blue Eyedm Pleco, con quel tono asprigno che, con la citata, a volte anche un po’ troppo insistita, ripetitività-ciclicità, è uno dei tratti dominanti del cd, l’arzigogolare nervoso, anche un po’ schizoide (altro elemento piuttosto ricorrente) di The Lesser Evil Is the One That Hits You, la rinnovata solennità-marzialità conclusiva di Good Frenemy. Un album che qua e là può anche togliere lievemente il respiro, ma che non annoia mai. E che, soprattutto, non scade mai nell’ovvietà. Bazzurro

DISTRIBUTORE

Goodfellas FORMAZIONE
Signe Emmeluth (alto, ten.), Jonas Cambien (p., org., sop.), Ingebrigt Håker Flaten (cb., minimoog), Andreas Wildhagen (batt.); Guro Kvåle (trne) agg. in due brani. DATA REGISTRAZIONE Halden, prob. 2021.
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