Premio «Andrea Parodi» – Cagliari, 10-12 ottobre 2019

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Simone Cristicchi - Premio Andrea Parodi
Simone Cristicchi (foto di Ambra Vernuccio)

Fa le cose in grande il Premio “Andrea Parodi” l’unico contest italiano dedicato alla world music e intitolato all’indimenticabile vocalist dei Tazenda, cantautore dalla voce incredibile. Giunto alla dodicesima edizione infatti – dal 10 al 12 ottobre a Cagliari – sposta la sua tradizionale location al centro della città, il Piccolo Auditorium, nel più ampio e confortevole Teatro del Conservatorio “Pierluigi da Palestrina” dove per tre sera, accanto ai participanti della gara ci saranno fior di ospiti provenienti dal teatro e dalla musica italiana: da Moni Ovadia a Tosca fino a Simone Cristicchi. Varia e ricca di presenze straniere la compagine dei partecipanti alla selezione, con artisti provenienti dal Regno Unito alla Polonia, dal Senegal agli Stati Uniti d’America, dalla Spagna al Togo e la Tunisia. Tra le novità di questa edizione – diretta artisticamente dalla cantante Elena Ledda – il museo dedicato a Parodi posizionato su un mezzo mobile collocato nei pressi del Conservatorio. Dopo un’anteprima, mercoledì, nello spazio del Bflat, dove si sono esibiti il Duo Bottasso, Elsa Martin e Davide Ambrogio con lo spettacolo “Lingua Madre, il canzoniere di Paolini”, il “Premio Parodi” si apre ufficialmente giovedì alle 20,30.

In gara : A.T.A. – Acoustic Tarab Alchemy (provenienti da Tunisia e Lazio) con il brano “Fattouma”, in lingua araba; Saly Diarra (Senegal) con “Musow” in lingua bambara; Arsene Duevi (Togo) con “Agamà”, in lingua ewè; Fanfara Station (Tunisia, Italia e USA) con “Rahil”, lingua tunisina; Krzikopa (Polonia) con “Hasiorki”, in lingua silesiana; Maribop (Spagna) con “Un munnu dintra un munnu” in lingua siciliana e basca; Federico Marras Perantoni (Sardegna) con “Canzona di mari n.2 – Fóggu e fiàra”, in lingua sarda; Elliott Morris (Regno Unito) con “The End of The World Blues”, in lingua inglese; Setak (Abruzzo) con “Marije”, in lingua abruzzese; Suonno D’Ajere (Campania) con “Suspiro”, in lingua napoletana. I dieci finalisti si esibiranno con il brano in gara ed un altro del proprio repertorio. Nel corso della serata, condotta da Gianmaurizio Foderraro e Ottavio Nieddu, ci sarà spazio anche per un quartetto di percussioniste del Conservatorio di Cagliari e per la proiezione del video di “Hey You” dei ciprioti Monsieur Doumani (Vincitori del Premio della Critica nel 2018).

L’indomani mattina alle 10 nello spazio Search si svolgerà un seminario sui diritti degli artisti interpreti ed esecutori, a cura di un rappresentante del NuovoImaie, alle 11.30 uno sul contratto di edizioni musicali, a cura di Maria Grazia Maxia e di Paolo Audino. Nel pomeriggio, alle 16.30 si presenterà il libro “Incanto. viaggio nella canzone d’autrice” di Fausto Pellegrini, a cui seguirà, alle 17.30, quella del cd del collettivo Adoriza “Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici“, con Tosca e Piero Fabrizi. Conduce Elisabetta Malantrucco.

Monia Ovadia (foto di Maria Pia Ballarino) - Premio Andrea Parodi
Monia Ovadia (foto di Maria Pia Ballarino)

La sera alle 20.30 al “Palestrina”, la seconda serata, in cui tutti i concorrenti eseguiranno, oltre al pezzo in gara, un brano di Andrea Parodi. Nel corso della serata si esibiranno un quartetto di clarinettisti del Conservatorio di Cagliari e una rappresentanza del collettivo Adoriza. Ospite d’eccezione della serata il cantante e attore Moni Ovadia.

 L’indomani, nuovi appuntamenti collaterali al Premio nello spazio Search, dove alle 10.30 ci sarà un incontro su “Pasolini colto e popolare: LinguaMadre”, con il Duo Bottasso, Elsa Martin, Davide Ambrogio, Elena Ledda, Mauro Palmas e Jacopo Tomatis.

Alle 11.15  la quinta edizione della Giornata di studi internazionale sulla World Music, intitolata quest’anno “Questioni di etichetta”, a cura del Premio Parodi e del Conservatorio di Cagliari, in collaborazione con l’Università di Cagliari, Dipartimento di Storia, Beni culturali e Territorio. Interverranno Gianluca Floris, Ignazio Macchiarella, Roberto Mileddu, coordina Jacopo Tomatis.

In serata, si torna al teatro alle 20.30,  per il gran finale con i  concorrenti che proporranno il brano in gara. Ospiti, a salire sul palco, oltre ad una formazione del Conservatorio, saranno La Maschera (band vincitrice dell’edizione 2018), Tosca e Simone Cristicchi. Ci sarà inoltre un estratto di “Lingua Madre, il canzoniere di Pasolini” e la consegna del Premio Albo D’oro 2019 alla fotografa Daniela Zedda. Il Premio “Parodi” si concluderà, dopo la votazione delle tre giurie (tecnica, critica e internazionale) con la proclamazione del vincitore assoluto del contest, del Premio della Critica, del Premio della giuria internazionale, delle menzioni per testo, musica e interpretazione e dei vari premi speciali. Tutti i Premi saranno realizzati dall’artista orafa Maria Conte.

Walter Porcedda