Olivia Sellerio: Canzoni per Montalbano al Real Teatro Santa Cecilia di Palermo dal 27 al 29 marzo

La cantautrice palermitana, per la prima volta in assoluto, poterà in scena le canzoni che hanno fatto da colonna sonora per la trasposizione televisiva del celebre commissario di Vigata firmato da Andrea Camilleri con l'Orchestra Jazz Siciliana con gli arrangiamenti e la direzione di Pietro Leveratto.

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La stagione concertistica Brass Extra Series della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group presenta un evento speciale dedicato alla memoria di Andrea Camilleri: la Big Band incontrerà l’universo musicale delle serie televisiva tratte dai romanzi del celebre scrittore, un universo musicale che Olivia Sellerio, autrice e interprete delle canzoni per Il Commissario Montalbano e Il giovane Montalbano II, ha fortemente contribuito a delineare; qui, per la prima volta, i suoi brani vivranno in una nuova veste orchestrale appositamente ripensata per l’Orchestra Jazz Siciliana, in programma il 27, 28 e 29 marzo al Real Teatro Santa Cecilia.

Le composizioni, nate originariamente in una dimensione intima e cameristica per un organico di corde e archi, vengono qui rilette e trasformate in una nuova orchestrazione jazz, con gli arrangiamenti e la direzione di Pietro Leveratto. Nato a Genova nel 1959, Leveratto è uno dei contrabbassisti più autorevoli del jazz italiano. Presente sulla più rilevante scena europea dalla fine degli anni Settanta, collabora con grandi musicisti italiani e d’oltreoceano, prendendo parte a numerosi progetti discografici (oltre 150 registrazioni) e imponendosi per la sua visione musicale tanto rigorosa quanto poetica. Ha composto e arrangiato musica per formazioni e contesti diversi, dalla musica contemporanea a organici tipicamente jazzistici. Docente di Composizione per il corso di jazz del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, Leveratto è anche autore di numerosi testi e note sulla musica, e dei libri “Con la musica. Note e storie per la vita quotidiana” e “Il silenzio alla fine” pubblicati dalla casa editrice Sellerio.

Canzoni per Montalbano” è un progetto musicale che propone un universo sonoro originale in cui le molteplici influenze musicali e culturali che coesistono nei brani di Olivia, ne enfatizzano i rimandi jazz già tra le righe e nelle corde della cantautrice, conferendo a queste sue canzoni in lingua siciliana una nuova dimensione orchestrale e narrativa. La performance nasce dal desiderio di portare questo repertorio in una dimensione orchestrale, mantenendo intatta la sua forza narrativa ma ampliandone il respiro musicale attraverso il linguaggio del jazz. Gli arrangiamenti di Pietro Leveratto trasformano le atmosfere originali in una tessitura orchestrale ricca e dinamica, nei suoi arrangiamenti la profondità espressiva della voce della Sellerio incontra la ricchezza timbrica dell’Orchestra Jazz Siciliana, dando vita a una veste progettuale musicale tutta nuova. La scrittura è caratterizzata da una forte attenzione alla dimensione narrativa della musica e da una raffinata capacità di integrare improvvisazione jazzistica e linguaggio orchestrale per big band.

Olivia Sellerio nasce e vive a Palermo, da anni divisa tra i libri e la musica. Cresce nell’amore per le storie e il piacere di condividerle che diventa mestiere, eredita “cuore di carta e sangue d’inchiostro”, e sono questo battito, questo respiro, a muovere per primi la sua voce, il desiderio di farsi tramite di un racconto, testimone di canzoni che racconto sono due volte, di musica e parole.  Allieva della Scuola del Brass Group, da qui un profondo legame con la Fondazione ed in particolare con il presidente e fondatore, M° Ignazio Garsia, Olivia realizza un cammino che parte in Sicilia e presto la conduce attraverso altri generi e luoghi della musica, travalica i confini con nuovi incontri dirompenti, ma in Sicilia più che spesso la riporta.

Da anni impegnata nel rinnovare la tradizione musicale della sua terra, il suo lavoro è oggi un mosaico nel quale convivono interpretazioni di riconoscibile impronta jazz con vocalità mediterranee e africane, latinoamericane e neolatine, che si fondono in un incontro inedito, un’opera di ricerca e sintesi che accorda linguaggi e generi musicali dei mondi diversi – interpretati da Olivia nel tempo- coniugandoli fra loro e al melos siciliano : dai successi internazionali di “Accabbanna”, che nel 2005 firma a quattro mani ancora con Pietro Leveratto – affascinante e inedita commistione tra canto popolare siciliano e jazz d’autore, che la porta sui grandi palchi della scena nazionale e internazionale -, alle canzoni che dal 2014 scrive e canta per le serie del commissario di Vigàta raccolte e pubblicate da Warner Music in Zara Zabara. Racconti d’amore, di spartenza e resistenza, di denuncia, di accoglienza cantate dalla sua voce magnetica, scura, viscerale, una voce matrioska che ne contiene tante.

Nei brani della cantautrice palermitana, ancora una volta capace di trasformare racconto e sentimento in musica, si amalgamano atmosfere mediterranee e sonorità dell’Atlantico, polvere d’Africa e folk americano, nella sua voce piena di reminiscenze e di parole attente le storie si intrecciano alla poetica siciliana e a mille radici di altri modi e mondi, a fare spola tra la Sicilia e altrove, e dalla sua isola, da questo posto incantato, crudo e meticcio, dove ancora risuona il richiamo lasciato all’umanità dalla tragedia greca, Olivia da voce, nel suo specialissimo capitolo, a queste pagine di vita, questi canti a Montalbano.

Dopo la scomparsa di Andrea Camilleri, le canzoni che Olivia Sellerio ha scritto per le serie del commissario di Vigata tornano oggi come gesto d’amore e memoria: un tributo sentito a una voce che continua a raccontare la Sicilia al mondo.

Sull’iniziativa interviene il presidente della Fondazione OJS – The Brass Group, M° Ignazio Garsia: Accogliere presso il nostro teatro Olivia Sellerio con questo progetto rappresenta per la Fondazione Orchestra Jazz Siciliana un momento di grande valore artistico e culturale. Le canzoni scritte per Il commissario Montalbano sono entrate nell’immaginario collettivo e raccontano, con grande intensità poetica, una Sicilia profonda, autentica e universale. La nuova veste orchestrale ripensata da Pietro Leveratto per l’Orchestra Jazz Siciliana offre a questo repertorio una dimensione sonora più ampia e suggestiva, capace di esaltare la forza narrativa della voce di Olivia Sellerio e di valorizzare la straordinaria ricchezza timbrica della nostra orchestra. Per noi è anche motivo di particolare orgoglio ritrovare un’artista che ha mosso i suoi primi passi musicali proprio all’interno della scuola del Brass Group e che oggi rappresenta una delle voci più originali della scena musicale contemporanea. Questo concerto è un omaggio alla letteratura di Andrea Camilleri, e alla musica che ha ispirato, che, grazie alla capacità del jazz di dialogare con le tradizioni e le storie del nostro territorio, la porta verso nuovi orizzonti espressivi. A rendere ancora più significativo questo progetto sarà inoltre la realizzazione di una produzione discografica: il concerto verrà registrato per la pubblicazione di un CD destinato alla diffusione nazionale. Un’iniziativa che conferma la vocazione del Brass Group non solo come istituzione concertistica, ma come vero centro di produzione culturale, capace di creare e promuovere contenuti artistici originali con una forte visibilità anche oltre i confini della Sicilia”.

Il progetto “Canzoni per Montalbano” darà, infatti, vita a una produzione discografica ufficiale: il concerto sarà registrato per la realizzazione di un CD destinato alla diffusione nazionale. Un’iniziativa che rafforza l’identità del Brass Group non solo come ente di programmazione, ma come vero e proprio centro di produzione culturale, capace di generare contenuti originali di rilievo artistico e mediatico.

Del suo incarico di arrangiatore di questo repertorio Pietro Leveratto ci dice: “Dal mio primo incontro con Olivia sono passati molti anni e molta musica; trovarmi ad arrangiare per il Brass Group le sue composizioni chiude il cerchio tra un suono solo immaginato e la possibilità di realizzarlo con la voce incorniciata dai colori e dai timbri di una big band di assoluto livello, ed è impegnativo quanto emozionante”.

Olivia Sellerio

Su questa collaborazione, interviene Olivia Sellerio: “Cantare per il Brass è commovente come un ritorno a casa, quando tornare non è sinonimo di andare nostalgicamente indietro in un luogo e nel tempo, seppur felicissimo come i miei anni da allieva alla scuola Popolare di Musica; al ritorno che intendo, e perciò fortemente mi commuove, mi ritrovo accolta a braccia aperte in un luogo caro.

Cantare per il Brass e su invito di Ignazio Garsia, anima, essenza, storia del Jazz a Palermo, è un onore che ha radici profonde. A lui, ancora prima che da cantante oggi in cartellone della sua Fondazione, va la mia gratitudine di cittadina-ragazza, per la prima tessera appena tredicenne del “The Brass Group Palermo”, per i memorabili concerti ascoltati sui suoi palchi e capaci di cambiarti la vita, per la grande musica che da mezzo secolo tramanda appassionatamente, instancabilmente, alle nostre orecchie, formando generazioni di ascoltatori e musicisti.”

E aggiunge: “Considero le mie canzoni per Montalbano un ulteriore piccolo satellite al grandioso universo di Andrea Camilleri e ora vestirle di Jazz proprio per lui che affrontava la pagina come una partitura musicale – griglie, melodia, respiro -, e la scrittura – che al Jazz tanto imparentava – come una forma di improvvisazione sulla più solida struttura narrativa; per lui, ispirato dalla musica di Django, e da Nick La Rocca, ascoltato proprio a Palermo al Teatro Biondo nel 1940; per lui, che questa lezione libertaria ha tradotto in una lingua nuova, reinventando e vivificando il siciliano; per le sue parole che tante ne hanno figliato e figliano, cambiare d’abito le mie canzoni è l’emozione fortissima di offrirgli un fiore colto in un giardino in cui aveva amato passeggiare.” 

E ancora dice Olivia, concludendo: “Considero un grande privilegio cantare sul palco di Santa Cecilia accompagnata dai magnifici musicisti dell’Orchestra del Brass, con gli arrangiamenti di Pietro, e la sua direzione dopo un quarto di secolo dalla prima volta, quando mi ha insegnato quanto la musica sia e debba essere sentimento organizzato: una vera, speciale felicità. E su questo palco che lo avrebbe inorgoglito, stretto nella mia tasca, porterò mio padre che amandolo per allegria e di un amore contagioso, mi fece il regalo del Jazz. Per tutto questo e molto altro cantare al Brass è tornare a casa.
Infoline Fondazione The Brass Group: 091 778 2860 – 334.7391972,info@thebrassgroup.it
www.thebrassgroup.it

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