Piano City Milano. Intervista a Ricciarda Belgiojoso
Parliamo con la direttrice artistica del festival che ha inizio oggi 23 maggio.
Chapter. Intervista ad Anoushka Shankar
Esce il terzo capitolo della trilogia della sitarista e compositrice londinese, figlia di Ravi Shankar, che sarà in scena il 3 luglio al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Di seguito un breve estratto dell’intervista integrale che sarà pubblicata prossimamente sulla rivista Musica Jazz.
Wadada Leo Smith: Defiant Life
Quella di Wadada Leo Smith è una biografia musicale che andrebbe studiata per filo e per segno dalle nuove generazioni di musicisti di tutto...
Emma-Jean Thackray: Weirdo
Perché hai scelto «Weirdo» come titolo del tuo album? Puoi dirci come è nata l’idea di questo disco?
Certo. In origine, il concetto di...
Ferdinando Romano: da una musica all’altra
Che Ferdinando Romano sia uno dei musicisti italiani più creativi e intelligenti del nostro panorama è fuori discussione. Eletto miglior nuovo talento italiano del...
Richard Galliano: Mare Nostrum vent’anni dopo
Vent’anni dopo, eccoli di nuovo. Insieme e sempre in prima linea. Sono i tre moschettieri del jazz europeo, Paolo Fresu, Richard Galliano e Jan...
Elio Martusciello: «AKOUSMA MOTHER-Umbilical cord»
(Versione integrale dell'intervista pubblicata sul numero di ottobre 2024 della nostra rivista)
Elio, qual è la tua storia?
Nella mia famiglia nessuno amava particolarmente la musica....
«Contrast». Intervista ai Tupa Ruja
Un progetto artistico che mette insieme diversi idiomi musicali, ideato nel 2006 da Martina Lupi e Fabio Gagliardi. Parliamo con loro del nuovo interessante disco e di tanto altro.
Artemis «Arboresque»: parla Renée Rosnes
Artemis «Arboresque»: parla Renée Rosnes. Uno dei più forti gruppi in circolazione – adesso diventato un quintetto – torna con un nuovo, eccezionale album per Blue Note. Ne parliamo con Renée Rosnes, ormai habituée di queste pagine.
Viaggio fra i jazz club della Big Apple
Viaggio fra i jazz club della Big Apple. New York non dorme mai e ancora meno dormono i suoi jazz club, dove è possibile tirare tranquillamente l’alba ascoltando una scena musicale in continuo rinnovamento
