JOEL HARRISON & ANTHONY PIROG «The Great Mirage»

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AUTORE Joel Harrison & Anthony Pirog

TITOLO DEL DISCO

«The Great Mirage» ETICHETTA AGS
In una fase di carriera che, almeno negli ultimi tre anni, ci è parsa non del tutto risolta, Harrison si unisce ad Anthony Pirog (recentemente alla ribalta sia per il lavoro svolto con James Brandon Lewis, sia per quello della sua band Messthetics, trio che lo vede assieme ai due ex Fugazi Joe Lally, al basso, e Brendan Canty, alla batteria) per un disco in quartetto, con due chitarre. Il disco è edito dall’etichetta dello stesso Harrison, la Alternative Guitar Summit. Sono della partita altri due altri musicisti eccellenti come Crump, eccezionalmente al basso elettrico, e la Miller; più, in un brano, l’organista Bruce Katz. La condivisione della leadership con Pirog rende ragione di una musica che presenta due facce, oscillando tra le coordinate espressive più care a Harrison (moduli espressivi «popolari», di stampo blues e folk e atmosfere più dilatate, con costruzioni di ampio scenario) e quelle proprie della visione di Pirog (un maggior traino chitarristico, a volte davvero travolgente e aggressivo). Il lavoro è perciò eclettico (né potrebbe essere diversamente, per l’assunto di partenza), ma non indeterminato, poiché tra i due leader si è scoperta esistente un’affinità maggiore del previsto e di quanto non possa suggerire la notevole differenza di età. La solidità di una ritmica superlativa fornisce una base funzionale a qualsiasi sortita e, naturalmente, le due chitarre ne approfittano, offrendo molti momenti epici. Il disco è così carico di pathos, talora tendendo pericolosamente ad avvicinare il limite, cosa che trattiene dall’attribuzione di un apprezzamento pieno. Merita comunque di essere ascoltato. Cerini pubblicata sul numero di agosto 2023 di Musica Jazz

DISTRIBUTORE

agsrecordings. bandcamp.com FORMAZIONE
Joel Harrison (chit., toy piano, p. el., campane tibetane, mellotron), Anthony Pirog (chit., synth), Stephan Crump (b. el.), Allison Miller (batt., moog). DATA REGISTRAZIONE
New York, dal 21 al 23-3-22.
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