Torino Jazz Festival, dal 25 aprile al 2 maggio

The Sound of Surprise è il tema della sedicesima edizione del festival torinese, che vedrà due anteprime il 22 e il 24 aprile.

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Il Torino Jazz Festival, con la direzione artistica di Stefano Zenni, torna da sabato 25 aprile a sabato 2 maggio 2026, preceduto da un’anteprima nei jazz club cittadini dal 22 al 24 aprile. Il titolo scelto per la XIV edizione, The Sound of Surprise, riprende la celebre definizione del 1959 del critico americano Whitney Balliett e diventa chiave di lettura della programmazione: il jazz come suono della sorpresa, un’esperienza capace di spiazzare, emozionare e creare nuove connessioni tra artisti, pubblici e linguaggi. Tra le novità di quest’anno, la nascita della Giovane Orchestra di Liberi Suoni. Confermate e ampliate le collaborazioni con le principali manifestazioni musicali del territorio.

Il Torino Jazz Festival è un progetto della Città di Torino realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, con Main Partner Intesa Sanpaolo e Iren, con il sostegno del Ministero della Cultura e di Fondazione CRT, con il supporto di Hyundai – Nuova Auto Alpina, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e GTT – Gruppo Torinese Trasporti. Media Partner Rai Cultura, Rai Radio 3 e Musica Jazz, Charity Partner Fondazione Ricerca Molinette.

La XIV edizione si articola in 8 giorni di programmazione, preceduti da 3 giornate di anteprima, per un totale di 101 eventi in 72 diverse sedi, di cui 81 concerti diffusi: una programmazione capillare che attraversa Torino con appuntamenti in luoghi simbolici e inconsueti della città, tra teatri, club e spazi culturali. Tra le sedi: Auditorium Giovanni Agnelli, Casa Teatro Ragazzi e Giovani, Scuola Holden, Hiroshima Mon Amour, Museo Nazionale dell’Automobile, Teatro Alfieri, Teatro Colosseo, Teatro Juvarra, Teatro Monterosa, Teatro Vittoria e Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando.

Marc Ribot Quartet
Foto di Zigak Koritnik

Al TJF XIV si esibiranno 297 musicisti nazionali e internazionali, dai talenti emergenti ai grandi protagonisti della scena mondiale. Cuore della programmazione sono otto produzioni, di cui cinque originali, e otto esclusive, a conferma di una progettualità che consolida il festival come punto di riferimento del panorama jazzistico europeo.

Ad aprire il festival, il 25 aprile, sarà il Il Jazz della Liberazione: Moni Ovadia & Kassiber Ensemble presenteranno Der Ghetto Swingers. Memorie di suoni perduti, intrecciando narrazione e musica per riportare alla luce la vicenda delle orchestre jazz nei campi di prigionia tedeschi e dedicato all’orchestra swing del ghetto di Terezín, dove il jazz divenne resistenza. Nella Giornata Internazionale del Jazz, il 30 aprile, Francesca Tandoi presenterà Hope con il Jazz Acoustic Strings Quartet (Teatro Monterosa, ore 21). Tra gli appuntamenti di spicco, il 1º maggio il gigante Bill Frisell incontrerà la memoria cinematografica di Bill Morrison, in prima assoluta con Eyvind Kang in The Great Flood, proiezione con musica dal vivo dedicata alla grande inondazione del Mississippi del 1927 (Auditorium Giovanni Agnelli, ore 18). Completano il programma, il 27 aprile, This Is Not an Orchestra di Funk Off e Vox Artificiosa tra street band, musica classica, jazz e beatbox (Teatro Alfieri, ore 21), e due esclusive il 26 aprile: Weave4, collettivo italo-francese (Teatro Juvarra, ore 11), e il Marc Ribot Quartet con Hurry Red Telephone, in collaborazione con Jazz Is Dead! (Hiroshima Mon Amour, ore 22).

Lisa Ullen
Foto di Märta Thisner

Tra gli ospiti attesi, grandi nomi della scena contemporanea nazionale e internazionale, con due fuoriclasse del jazz mondiale: John Scofield e Gerald Clayton, protagonisti del gran finale del 2 maggio (Teatro Colosseo, ore 21). Il 28 aprile spazio a Norma Winstone, una delle cantanti piú influenti del nostro tempo, in duo con una collaborazione storica: quella con il pianista e compositore Glauco Venier (Teatro Monterosa, ore 21), mentre direttamente da Brooklyn in co-produzione con Flowers Festival, arrivano gli Irreversible Entanglements il 1º maggio (Hiroshima Mon Amour, ore 22). Il festival presenterà anche l’universo sonoro di Lisa Ullén il 1º maggio (Teatro Juvarra, ore 11) e nuovi talenti quali Sliders il 28 aprile (Teatro Juvarra, ore 18), Federico Calcagno Octet il 2 maggio (Teatro Vittoria, ore 11) e Morgenbarn il 27 aprile (Teatro Juvarra, ore 18). Accanto a loro, gli assi del jazz italiano come Fabrizio Bosso con About Ten il 25 aprile (Teatro Colosseo, ore 21). Attesissimo anche il ritorno della Italian Instabile Orchestra il 30 aprile (Casa Teatro Ragazzi e Giovani, ore 18), insieme a maestri come Bruno Tommaso il 26 aprile (Casa Teatro Ragazzi e Giovani, ore 18) e il trio di Franco D’Andrea il 29 aprile (Teatro Monterosa, ore 21). Ulteriori sorprese arriveranno dal jazz intriso di teatro di Monica Demuru e Cristiano Calcagnile il 29 aprile (Scuola Holden, ore 18) e di Giorgio Li Calzi & Simone Sims Longo in Theatrum Anatomicum il 28 e 29 aprile (Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando, ore 19).

Bruno Tommaso
by Keane

Tra le novità dell’edizione 2026, una più ricca programmazione di concerti gratuiti accompagna i grandi appuntamenti del TJF, con alcuni protagonisti del jazz italiano tra cui Ilaria Pilar Patassini e Stefano Battaglia, in un percorso diffuso che attraversa la Città alla scoperta di spazi culturali e luoghi meno noti della vita cittadina. Ad arricchire il programma, Jazz Talks, Jazz Cinema, Jazz Blitz e Jazz Special in tutta la città, con alcuni appuntamenti speciali: il 25 aprile Stefano Zenni racconterà A Love Supreme di John Coltrane (Gallerie d’Italia – Torino, ore 15) e il 26 aprile andrà in scena il Trio Colibrì (Area X, ore 18), entrambi realizzati in collaborazione con Intesa Sanpaolo; il 27 aprile Simone Garino e Frankie Partipilo saranno protagonisti di (Spo)Ritual Unity (The Heat Garden, ore 18), in collaborazione con Iren; il 30 aprile il trio di Sergio Di Gennaro si esibirà alla Concessionaria Hyundai – Nuova Auto Alpina alle 18:30.

Italian Instabile Orchestra

L’edizione 2026 dedica particolare attenzione alle giovani generazioni: nell’ambito di Torino Futura nasce al TJF la Giovane Orchestra di Liberi Suoni, esito del percorso formativo guidato da Pasquale Innarella, e formata da 50 allieve e allievi tra i 16 e i 25 anni delle scuole pubbliche e private di Torino e della Città Metropolitana. L’Auditorium dell’Arsenale della Pace – Sermig ospiterà lo SPECIAL Giacomo Serino & Saverio Zura Quintet, nato dal lavoro dello Young Board promosso da TJF: un trio di giovani direttori artistici – Mattia Basilico, Sonia Infriccioli e Fabrizio Leoni -, tutti vincitori del Premio Ramella, che hanno concepito e prodotto un concerto per il festival in totale autonomia.

Ampio spazio è riservato al sociale, con i Jazz Blitz che attraversano strutture di comunità e spazi sociali, coinvolgendo anziani, bambini e persone con disabilità. I corpi improvvisano e le anime si liberano con gli Special SwingAbili: il 28 aprile (Museo del Risorgimento, ore 17.30) si esibiranno persone con disabilità della band Liberidentro insieme alle voci dei CFM Singing Students; il 30 aprile (Museo Nazionale dell’Automobile, ore 17.30) assistenti e assistiti dei Centri di salute mentale si muoveranno con la DanzaMovimentoTerapia sulle note di Glenn Miller e della CFM Big Band.

Il festival celebra anche i centenari di Miles Davis e John Coltrane con concerti, talk e proiezioni: un modo diverso di celebrare il centenario, alla scoperta di materiali rari, prospettive inedite e aspetti meno esplorati della loro eredità artistica.

Torino Jazz Festival avvia, infine, nell’ambito delle iniziative promosse dalla Città di Torino a sostegno dei festival del territorio, tre importanti coproduzioni con Seeyousound, Jazz Is Dead! e Flowers Festival, per rafforzare sempre più il dialogo tra linguaggi artistici e valorizzare le energie culturali del territorio.

 BIGLIETTERIA
La nuova biglietteria è in piazza Palazzo di Città 5/A
biglietteria@fpct.it
Telefono 011 4249144

  • Apertura vendite: venerdì 27 marzo, dalle 16.30
  • Orari di apertura dal 31 marzo: da martedì a sabato, dalle 10.30 alle 18
  • Apertura straordinaria continuativa: da sabato 25 aprile a sabato 2 maggio 2026, tutti i giorni dalle 10.30 alle 18

ACQUISTI ONLINE

Vendita online di tutti i concerti dal 27 marzo 2026

 www.torinojazzfestival.it | www.vivaticket.it

Il costo del servizio di acquisto è pari al 12% del prezzo del biglietto, con un minimo di 1 euro. Al momento dell’acquisto su Vivaticket è inoltre possibile aggiungere 1 euro a sostegno di Fondazione Ricerca Molinette.

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