SKIP SEMPÉ & CAPRICCIO STRAVAGANTE «Canto a mi caballero»

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AUTORE

Skip Sempè & Capriccio Stravagante

TITOLO DEL DISCO

«Canto mi caballero»

ETICHETTA

Paradizo

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Quali sono le radici del flamenco? E da dove viene il cosiddetto duende, quel concetto tipicamente spagnolo cui il grande poeta andaluso Federico García Lorca dedicò uno scritto definitivo (Gioco e teoria del duende, pubblicato in Italia da Adelphi) spiegando che «non è questione di capacità ma di autentico stile vivo; vale a dire di sangue; di antichissima cultura e, al contempo, di creazione in atto»? La risposta musicale è in questo illuminante album, uscito nel 2000 per la Astrée/Naïve e il cui ritorno in commercio (per l’etichetta personale dello stesso Sempé) va segnalato con gioia. Americano di New Orleans, allievo del sommo Gustav Leonhardt, direttore d’orchestra, musicologo, docente, produttore discografico e altro ancora, il guru del clavicembalo barocco (ma non solo) è anche il fondatore dell’ensemble trans-nazionale Capriccio Stravagante. Così, insieme ai suoi fidati collaboratori, Sempé presenta una selezione di pagine firmate da Antonio de Cabezón, da Luis de Narváez e da altri maestri del sedicesimo secolo iberico. Compositori e strumentisti virtuosi e figli dell’umanesimo rinascimentale. Artisti che si ispiravano alla polifonia franco-fiamminga e al madrigale italiano, da una parte, mentre dall’altra guardavano alla loro tradizione, cioè alla melodia spagnola sacra e profana, come appunto il mistico Canto a mi Caballero che dà il titolo al disco. E il loro scopo, ampiamente raggiunto, era di pervenire a un’espressività in grado di rivaleggiare con quella della voce umana. Ebbene, Capriccio Stravagante riesce a rendere attuali più che mai queste partiture grazie a un’esecuzione raffinata, fiammeggiante e inebriante. Un trionfo di viole da gamba, chitarre, arpa e vihuela, oltre che di clavicembalo, naturalmente. Musica che, anche se risale a mezzo millennio fa ed è suonata con strumenti antichi, risulta ancor oggi di una modernità straordinaria.
Ivo Franchi

DISTRIBUTORE

paradizo.org

FORMAZIONE

Skip Sempé (clavic., virginale), Patricia Lavail (fl.), Jay Bernfeld, Anne-Marie Lasla, Christine Plubeau, Françoise Enock (viola da gamba), Mike Fentross (vihuela, chitarrone, chit.), Massimo Moscardo, Benjamin Perrot (chit.), Françoise Johannel (arpa)

DATA REGISTRAZIONE

Loc. non ind., 1998.

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