Patti Smith: Il Pane degli Angeli

Un memoir ricco e appassionato, uno dei più bei libri musicali dell’anno

- Advertisement -

Patti Smith aveva già scritto un memoir anni fa, il bellissimo Just Kids, celebrando i suoi anni giovani e l’intima relazione con un grande artista dell’ultimo Novecento, Robert Mapplethorpe. Si era fermata alle soglie del primo album, «Horses», con una scelta che era parsa deliberata; i fan avrebbero desiderato ardentemente mille ricordi di quella New York punk, del primo album, del CBGB’s, del Max’s Kansas City, ma Patti aveva ragionato che addentrandosi in quel bosco avrebbe messo in secondo piano ciò che più le premeva, raccontare la sua formazione spirituale ed emotiva, celebrare l’amore immenso per quel ragazzo con cui aveva spartito sogni enormi di vita e di Arte. Ora un secondo libro, Il pane degli angeli, torna su quelle tracce, con uno sguardo che si estende oltre gli anni Settanta e la «New York New Music» ma ancora una volta non si limita alle cose di rock. Oggi come […]

Questo è un contenuto premium! Abbonati!

Se sei già abbonato accedi con la tua user e password!

- Advertisement -

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Musica Jazz di dicembre 2025 è in edicola

Musica Jazz di dicembre 2025 è in edicola: in copertina e protagonista del dossier è Jack DeJohnette, il CD di registrazioni storiche incise da John Coltrane fra il 56' e il 58', poi Enrico Pieranunzi, Gerry Hemingway, Pietro Paris, un focus sul Chicago Soul, i nuovi dischi di Franco D'Andrea e Maria Pia De Vito, un articolo su Patti Smith e molto altro ancora!

Patti Smith – Soundwalk Collective: i suoni del peyote

Patti Smith e Soundwalk Collective: un incontro fortuito genera grandi progetti. Canti, suoni e psico-geografia, da Nico ad Artaud.

In edicola Musica Jazz di giugno 2019

Musica Jazz di giugno 2019 è in edicola: Chris Potter, Branford Marsalis e molti altri. Il CD: Eddie «Lockjaw» Davis e Johnny Griffin suonano Monk.