Libera, ironica e soprattutto indisciplinata. Una donna fragile eppure indomabile. Ornella Vanoni ci ha lasciati in silenzio, a 91 anni: è morta nella notte tra il 21 e il 22 novembre per un arresto cardiaco. Aveva festeggiato da poco il compleanno e ha salutato questo mondo come avrebbe voluto, senza alcuna sofferenza: un malore improvviso, mentre era seduta sulla poltrona della sua casa milanese di Brera, l’arresto cardiaco et voilà, se n’è andata in punta dei piedi, con leggerezza e con swing. Un soffio ed è tornata spirito e voce, timbro setoso e notturno che sapeva di fumo, sempre velato di ombra e di malinconia. E con lei se ne va anche una donna capace di fare breccia nel cuore di ciascuno di noi con quella sua schiettezza molto milanese, a volte persino scostante. Negli ultimi tempi parlava della morte come di una compagna che sentiva vicina e che tuttavia […]
Ornella Vanoni, una vita intorno al jazz
La lunghissima carriera della cantante milanese è stata arricchita da numerose frequentazioni jazzistiche, Gerry Mulligan in primis, ma anche moltissimi altri grandi nomi