Immaginate circa 100.000 persone riversarsi nel centro della vostra città per amore della musica. È quello che è accaduto al Festival International de Jazz de Montréal la sera del 27 giugno, quando il duo Angine de Poitrine, originario di Saguenay, Québec, ha tenuto sul palco principale del festival uno storico concerto da record, scatenando un frenetico miscuglio di math rock, metal, punk e jazz: una testimonianza dell’apertura e della curiosità degli appassionati di musica di Montréal. Fedele alla promessa racchiusa nel suo stesso nome, l’edizione 2026 del festival, svoltasi dal 25 giugno al 5 luglio, ha ancora una volta presentato talenti internazionali di altissimo livello, fra cui la celebrata cantante Cécile McLorin Salvant, il trombettista franco-libanese Ibrahim Maalouf, il sassofonista Joshua Redman e la pianista giapponese Hiromi. Era possibile trovarsi davanti a venerati maestri del jazz come l’ottantottenne Charles Lloyd, ma anche andare alla scoperta di giovani artisti promettenti. Il […]
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