John McLaughlin: la mia India

Una riflessione riepilogativa – senza alcuna pretesa di completezza, e del tutto incidentale – a proposito della forte e duratura influenza esercitata dall’India sul chitarrista inglese

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

L’annunciata ricostituzione del gruppo Shakti, in occasione dei suoi cinquanta anni dall’esordio, celebrati per mezzo di un nuovo tour mondiale a partire dall’India, offre l’occasione per una riflessione di riepilogo – senza alcuna pretesa di completezza, e del tutto incidentale – sulla forte e duratura influenza esercitata dall’India sul chitarrista di Doncaster, ennesimo (e di certo infinitesimo) aspetto dell’inestricabile groviglio di relazioni culturali tra il Regno Unito e i suoi ex possedimenti orientali. Ma, insieme, questo breve excursus può consentire anche notazioni ulteriori, a margine, riaprendo punti di osservazione su una commistione amplissima e tutt’altro che «nuova», dapprima nel jazz, poi nell’ampio catino «popular», e che oggi – nell’esplosione finale di un melting pot che spesso ci siamo limitati a raccontare (o a sentir raccontare), mentre ora esso si impone -, emerge come realtà viva nell’attività pienamente integrata di molti musicisti, quali ad esempio Vijay Iyer, Rudresh Mahanthappa, Rez Abbasi, […]

Questo è un contenuto premium! Abbonati!

Se sei già abbonato accedi con la tua user e password!

- Advertisement -
Musica Jazz Radio

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Musica Jazz di luglio 2026 è in edicola

Musica Jazz di luglio 2026 è in edicola: protagonista della cover story è Sonny Rollins e il CD allegato è «Dollar's Moods» di Abdullah Ibrahim. 27 recensioni di dischi, poi Gaspare Di Lieto, Gabriele Coen e Ziad Trabelsi, i reportage del Guitar Festival Brooklyn e Long Play Festival, la rubrica "Li salvi chi può" con un pezzo su James Blood Ulmer, un dossier sul Köln Concert di Keith Jarrett in occasione del cinquantenario dell'uscita, una nuova puntata di Seven Steps to Miles, Florian Arbenz, Joel Harrison, Björn Meyer, Leonhart & Galvan, Mauro Ottolini, Umberto Damiani, un articolo dedicato a «Mujician», la nuova biografia di Keith Tippett, Giovani Cidreira, Francesco De Gregori e molto altro!

I tre capitoli di Anoushka Shankar: tra Jazz, Dancefloor e Goa Trance

Anoushka, come nasce l’idea dei tre capitoli e qual è il messaggio? L’idea della trilogia dei Chapters mi è venuta in un caffè di Goa...

Musica Jazz di marzo 2023 è in edicola

Musica Jazz di luglio 2020 è in edicola: in copertina Henry Threadgill