C’è una data che non compare nei manuali, ma che chi ama davvero la musica conosce a memoria: 22 dicembre 2002. Quel giorno morì Joe Strummer, e con lui si chiuse una possibilità. Non un’epoca, non un genere, ma una possibilità morale dentro la musica popolare. Joe Strummer era – come tutti sanno – il cantante dei Clash. Quel 22 dicembre aveva cinquant’anni e morì nel sonno per un difetto cardiaco mai diagnosticato. Morì senza clamore, senza tournée celebrative, senza la caricatura di sé stesso che il rock ha imposto a tanti suoi coetanei. Morì come ha vissuto: di lato, mai al centro del palco. Solo allora ci si accorse che i Clash non esistevano più da tempo. E che, paradossalmente, non hanno mai smesso di esistere. Raccontare i Clash significa partire dalla fine, perché la fine – per loro – non è mai stata una resa. Semmai è stata […]
The Clash, Oltre il Punk, dentro la Storia
Cosa siamo ancora disposti a perdere per non smettere di credere a ciò che suoniamo? Ce lo spiega la storia di una band senza compromessi
