John Coltrane & Eric Dolphy at the Village Gate

Approfondiamo l’eccezionale ritrovamento di un inedito del 1961 in cui al quartetto di Coltrane si aggiunge Dolphy: una collaborazione che qui raggiunge vertici assoluti

- Advertisement -
scrivere pushbar

BRANFORD MARSALIS Alla morte di John Coltrane, un medico chiamato Cuthbert Simpkins sospese la sua attività professionale, saltò in macchina, raggiunse New York e si mise a intervistare musicisti e altri membri della comunità jazzistica cittadina, poi scrisse un libro su di lui. I nastri di quelle interviste sono oggi custoditi nella biblioteca della Duke University e io li ho potuti ascoltare, compreso uno in cui Ornette Coleman racconta a Simpkins della volta in cui Coltrane gli aveva detto di aver capito che, se voleva spingersi più in là, doveva smettere di suonare gli standard in quanto la sua mente era ormai bloccata su un certo modo di interpretarli. Più o meno questo vale per tutti, perché se io dovessi salire sul palco e suonare You Don’t Know What Love Is finirei per farla alla maniera di Sonny Rollins, con In a Mellow Tone mi rifarei a Ben Webster, e […]

Questo è un contenuto premium! Abbonati!

Se sei già abbonato accedi con la tua user e password!

- Advertisement -
Push Bar Conad

Iscriviti alla nostra newsletter

Iscriviti subito alla nostra newsletter per ricevere le ultime notizie sul JAZZ internazionale

Autorizzo il trattamento dei miei dati personali (ai sensi dell'art. 7 del GDPR 2016/679 e della normativa nazionale vigente).

Articoli correlati

Thelonious Monk & John Coltrane «The Master Takes» – Musica Jazz Aprile 2026

Scarica il pdf del libretto Musica Jazz di aprile 2026 è in edicola!

Bergamo Jazz Festival 2026 – Seconda Parte

Venerdì 20 marzo, secondo giorno del Bergamo Jazz Festival 2026, la rassegna entra nel vivo. Il concerto serale è al Teatro Donizetti e il...