Steve Turre «Colors Of The Masters»

124

AUTORE

Steve Turre

TITOLO DEL DISCO

«Colors Of The Masters»

ETICHETTA

Smoke Sessions


Una formazione che fa scintille anima l’ultima fatica del trombonista del Nebraska. Il comparto tecnico-esecutivo è ineccepibile, con l’hard-bop a fare da collante a soluzioni armoniche intelligenti e raffinate. Qualcuno potrebbe obiettare che di dischi come questo se ne fanno ormai troppi e che manca la ricerca di nuove soluzioni sonore, un problema che appesantisce buona parte delle produzioni del mainstream contemporaneo. Ma sfidiamo chiunque a trovare una nota fuori posto in «Colors Of The Masters», un lavoro immerso in un cocktail di profumi (lo swing, la piacevolezza delle ballads, la sensualità raffinata delle sonorità) che da sempre conferiscono all’idioma afroamericano una sensazione di irrinunciabile piacevolezza. Jackson non è il nostro tenorista preferito ma, nei quattro brani in cui appare, il suo fraseggio ha l’intensità giusta per farsi cullare da una ritmica su cui c’è poco da scrivere: basta leggerne i nomi per sapere che Barron, Carter e Cobb hanno fatto la storia del jazz. E il super-abusato Corcovado, impreziosito dalle percussioni del brasiliano Baptista, è un piccolo gioiello. Bello il repertorio, che spazia tra brani del trombonista – come il robusto Taylor Made d’apertura e l’emozionale ballad Quietude – e famosi capisaldi del repertorio jazzistico: da segnalare la poderosa esecuzione di un classico di Wayne Shorter come United.

Gaeta


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Steve Turre (trne, conchiglie), Javon Jackson (ten.), Kenny Barron (p.), Ron Carter (cb.), Jimmy Cobb (batt.), Cyro Baptista (perc.).

DATA REGISTRAZIONE

febbraio 2016