Soresina Jazz Fest 2018, dal 4 al 12 maggio

Sesta edizione per il festival organizzato dal sodalizio White Bird. In cartellone Peter Erksine, Gabriele Mitelli, Eve Risser, Giovanni Guidi, Luciano Biondini.

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Giunto alla sesta edizione il Soresina Jazz Fest si conferma un piccolo gioiello nel panorama degli eventi jazzistici del nord Italia che, nella sua misura, offre da sempre proposte musicali minuziosamente selezionate dall’associazione White Bird, promotrice dell’evento.
Tutti i concerti si terranno presso il teatro Sociale (via Verdi 5, Soresina) con inizio alle ore 21.
Quest’anno a caratterizzare il festival sarà in prima battuta, venerdì 4 Maggio, un concerto dal respiro internazionale con Peter Erskine and the DR.UM band.

Peter Erksine

Dopo l’ultima Nominations ai Grammy Awards 2016, l’icona del jazz mondiale Peter Erkine e l’ultimo progetto vincitore ai Grammy: “Dr. UM”, titolo del cd uscito per la Fuzzy Musice acclamato dalla critica mondiale, in cui Erskine esplora le sonorità R&B e Fusion che lo hanno visto protagonista assoluto degli anni’80. Un ritorno della leggenda della batteria che ha scritto pagine di storia musicale con lo storico gruppo degli Steps Ahead accompagnato sul palco da altri grandissimi come John Beasley al pianoforte, Benjamin Damian Erskine al basso e Bob Sheppard al sassofono.
L’autentica icona del jazz è anche tra i protagonisti della storia della musica moderna che – in qualità di leader – continua a scrivere attraverso splendide pagine musicali con le sue collaborazioni nutrite nel corso degli anni da altrettanti nomi fondamentali del panorama musicale. Peter Erskine è uno dei più famosi e apprezzati batteristi al mondo dotato di straordinaria tecnica e versatilità musicale.
La seconda tappa, Sabato 12 Maggio, sarà invece basata su un doppio concerto. Ad esibirsi per primi saranno Gabriele Mitelli alla cornetta e Eve Risser al pianoforte, seguiti dal duo Giovanni Guidi al piano e Luciano Biondini alla fisarmonica.
Gabriele Mitelli e Eve Risser , autori di «Crash» e «Les deux versants se regardent», tra i migliori dischi jazz del 2017 secondo Il giornale della musica, si incontrano sul palco del Soresina Jazz Fest per un concerto inedito, una «prima» – è il caso di dirlo – «assoluta». Da un lato abbiamo le linee di Mitelli, un insieme di rimandi a Don Cherry, Axel Dörner, Rob Mazurek, numi tutelari studiati e interiorizzati dal vincitore del Top Jazz 2017 (categoria «Nuovi talenti»). Dall’altro abbiamo la francese Eve Risser, che del pianoforte preparato ha fatto un indispensabile strumento di ricerca timbrica ed espressiva. Difficile prevedere quale direzione prenderà la musica di questo rencontre, probabile che imboccherà i vasti territori dell’improvisation, di certo sarà un concerto avvincente e ricco di sorprese.
Giovanni Guidi e Luciano BiondiniDalla verde Umbria nasce il duo di Giovanni Guidi, pianista prediletto di Enrico Rava, finissimo improvvisatore e raffinato compositore e Luciano Biondini fisarmonicista di grande sensibilità, attivo in varie situazioni, tra cui l’applaudito duo con la pianista Rita Marcotulli e il trombettista Fabrizio Bosso. Sia Biondini che Guidi prediligono atmosfere dal marcato lirismo e dall’accentuata cantabilità, senza mai scadere nel sentimentalismo di facile deriva. Nella loro musica non viene per altro dimenticata l’imprevedibilità, l’irrequietezza, la sfida alle regole, l’inquietudine. Grazie alla loro capacità di mettersi e rimettersi continuamente in gioco, con un atteggiamento disinibito, ma inflessibile, i due, ponendosi a nudo davanti all’ascoltatore, pongono al centro del loro mondo il sentimento vero al servizio di una musica sempre ispirata, che trae suggestioni dal tango, dal blues, dal minimalismo, dal Mediterraneo, dall’Africa e da tanto altro ancora.
Le prevendite dei biglietti saranno unicamente presso i locali convenzionati in Soresina o alla biglietteria del teatro la sera dei concerti, per maggiori info www.white-bird.it oppure info@white-bird.it