Renato Podestà Trio – Milestone, Piacenza – 12/01/2019

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Con una serata al Torino Jazz Club ed una sul palco del Milestone di Piacenza il chitarrista Renato Podestà , già noto per la sua lunga militanza nel gruppo Sugar Pie And The Candymen, ha inaugurato dal vivo il suo nuovo trio, con il quale ha inciso il disco “Foolish Little Dreams” (in uscita per l’etichetta Irma) in compagnia di Gianluca Di Ienno all’organo Hammond e Roberto Lupo alla batteria.

La prestazione live ha superato quella già molto interessante del disco in uscita in questi giorni. Se pure questa musica può essere genericamente inquadrata in una corrente maestra postbop essa sfugge abilmente alla routine ed alla noia anche grazie ad una scelta di repertorio particolarmente intelligente e che ha lasciato spazio ad un curioso caleidoscopio di atmosfere e di colori. A partire da Happy Feet, un irridente brano nato per il tip tap e vessillo della orchestra di Paul Witheman negli anni trenta, passando attraverso la penna di Bill Evans (Five), composizioni originali di Podestà e Di Ienno  per giungere alla tesa e malinconica drammaticità di Blood Count, composto da Billy Strayhorn in un letto d’ospedale nei suoi ultimi giorni di vita. Ma non c’è troppo tempo per la tristezza e ci ritroviamo immersi nell’implacabile groove di Butch and Butch, un brano di Oliver Nelson dove l’hammond pare profumare della magia di Jimmy Smith.

 

Gianluca di Ienno ha sfoggiato una gamma espressiva superba confermandosi tra i nostri migliori hammondisti ma non da meno è stato Podestà: brioso ma sempre lucido ed attento in ogni passaggio il chitarrista (che cita come i suoi modelli Peter Bernstein e John Scofield) ha mostrato la capacità di sviluppare le frasi in una progressione in bilico tra matematica e fantasia con una logica che riporta ad un capostipite dello strumento come Jim Hall. In generale ha prevalso una grande energia, favorita dal potente drumming di Roberto Lupo.

La prestazione si è chiusa con un travolgente Hearthbeat Sweet che ha entusiasmato il folto pubblico, che aveva letteralmente riempito il Milestone per il dodicesimo compleanno di questo fortunato locale.

Giancarlo Spezia

Foto Angelo Bardini