Enrico Pieranunzi e Jacky Terrasson, Roma 8 Settembre 2019

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Per il festival franco-italiano di jazz Una Striscia di Terra Feconda, curato e diretto da Paolo Damiani e Armand Meignan, un appuntamento unico con i pianisti Enrico Pieranunzi e Jacky Terrasson

Nella storia della musica, il duo pianistico rappresenta una realtà abbastanza infrequente, e comunque maggiormente diffusa più in ambito classico che jazzistico. Per l’occasione, nel Teatro Studio Borgna (Auditorium Parco della Musica), l’idea è stata quella di proporre due straordinari pianisti, protagonisti di una sorprendente serata d’improvvisazione. I due si sono conosciuti circa trent’anni fa: Pieranunzi ricorda di essere stato, all’epoca, colpito dal pianista francese, dotato di grande talento e poi diventato un nome di punta della Blue Note. Non vi sono state altre circostanze per ritrovarsi negli anni, e questo concerto li vede insieme sul palco per la prima volta.

L’atmosfera è scandita da sensazioni singolari e multiformi. Se improvvisare è un’arte, improvvisare con altri musicisti è un processo che richiede un certo tipo di reattività, con tutta l’esaltazione e il rischio che ne conseguono. Ma siamo spettatori di un interplay degno di nota: tra i due c’è un’ottima comunicazione e la musica scorre fluida nella sala, incorniciando la straordinaria coppia che ci regala per un’ora un ampio spettro di colori e sfumature. Tra gli standard proposti, sviluppati con variazioni numerose e molto differenziate, Someday My Prince Will ComeGreen Dolphin Street e Body And Soul.

Soukizy