MUSICA SULLE BOCCHE 2015

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MUSICA SULLE BOCCHE

IL JAZZ E LE MUSICHE DEL MONDO A SANTA TERESA GALLURA

DAL 26 al 30 AGOSTO

Musica sulle Bocche compie 15 anni

Il Festival Internazionale di Jazz “Musica sulle Bocche”, quest’anno alla sua quindicesima edizione, si svolgerà a Santa Teresa Gallura dal 26 al 30 agosto.

Collocato in uno degli ambienti naturali più belli e più noti del Mediterraneo, “Musica sulle Bocche” si è da subito caratterizzato per il forte legame tra la musica e il paesaggio: i concerti all’alba sulla spiaggia della Rena Bianca e al tramonto presso il faro di Capo Testa sono diventati degli appuntamenti imperdibili, tra i più attesi dell’estate musicale in Sardegna.

“Musica sulle Bocche” sotto la direzione artistica di Enzo Favata ha presentato nel corso degli anni artisti e progetti musicali di altissima qualità, dal jazz alla classica alla sperimentale ed elettronica, non trascurando la grande tradizione dell’isola. Molti i nomi internazionali che negli anni si sono succeduti nelle diverse location del Festival: Michael Nyman, Anouhar Brahem, Dino Saluzzi, Dhafer Youssef, Stephan Micus, Ralph Towner, gli Area, Les Violons Barbares, la violinista Anna Tifu, Marcus Stockhausen, Django Bates, Anja Lechner, Alexander Balanescu e tanti altri artisti che testimoniano della varietà e della qualità delle proposte.

L’innovazione è continua sia nelle scelte musicali che nella costruzione di un programma che possa andare incontro a diversi tipi di pubblico, incluso quello dei più piccoli, a cui il festival si è mostrato particolarmente attento. Altri linguaggi artistici sono sempre presenti: la fotografia, la video-arte e quest’anno anche la danza.

Il programma 2015: i concerti e le novità

Per ogni edizione la direzione artistica affida ad un artista visivo la creazione di un’immagine originale per il Festival. Quest’anno l’immagine è dell’artista sardo Toni Demuro, che sarà presente anche nei giorni della rassegna con una mostra delle sue opere.

Il cartellone si apre il 26 agosto con il concerto inaugurale  in uno dei più bei siti di Santa Teresa Gallura, Cala Grande nota anche come Valle della Luna. Gli spettatori saranno accompagnati lungo il sentiero che porta fino alla spiaggia, dove al tramonto si terrà il concerto del trio Caracas Café con Enzo Favata (sassofoni), Marcello Peghin (chitarre), UT Gandhi (batteria), a cui si aggiungerà in alcuni momenti il danzatore etiope Melaku Belay. (Biglietto di ingresso 5,00€ comprensivo di visita guidata al sito).

Melaku Belay, famosissimo nel suo paese come interprete della danza tradizionale etiope, sarà presente per tutti i giorni del Festival e incontrerà il pubblico interessato attraverso lezioni e performance.

Il 27 agosto si inaugureranno le masterclass, novità di questa edizione:  piano jazz con Enrico Zanisi, contrabbasso e musica d’insieme con Danilo Gallo, batteria con UT Gandhi, alle quali ci si potrà iscrivere con una quota di partecipazione di 30€ per lezione. Saranno presentati anche i laboratori che accompagneranno le quattro giornate: “Ascolti guidati” con Valerio Corzani, musicista e noto conduttore radiofonico su Rai Radiotre; “Tutto è suono“, con il musicista Alessandro Olla, è un laboratorio rivolto ad adulti e bambini che intende sviluppare le capacità di ascolto dei suoni in modo creativo e a contatto con l’ambiente naturale.

Altra novità di quest’anno è il “Mercato Musica sulle Bocche” collocato nella via Santa Lucia, vicino al palco centrale, dedicato al cibo di qualità, diritti umani e sostenibilità. Apertura dalle 20.00 fino alla fine dei concerti.

Il programma dei concerti partirà nel pomeriggio del 27 agosto alle 19.00 con l’arrivo della brass band livornese BadaBimBumBand, che continua la tradizione per Musica sulle Bocche degli spettacoli itineranti lungo le strade del centro, nelle spiagge e in altri luoghi storici di Santa Teresa. Il gruppo composto da 12 elementi sarà presente tutti i giorni della rassegna con performance al mattino e al pomeriggio con  tre spettacoli diversi per arrangiamenti, coreografie e costumi: Opus Band, Bandita e Wanna Gonna Show.

Sempre il 27 agosto alle 21.00 la prima serie di spettacoli nella caratteristica piazza del quartiere di Santa Lucia, illuminata dai giochi visivi e gli effetti speciali dei “Qoelet Pro“, che rinnovano la loro presenza al festival per il quarto anno: la musica inizia con il quartetto tutto sardo “Four and More” con Massimo Carboni al sassofono tenore, per proseguire alle 22.00 con il quartetto di Stefano Di Battista, attualmente uno dei più grandi interpreti del sax alto. (Biglietto unico per i due concerti € 15,00).

I concerti del 28 agosto inizieranno al mattino, alle 12.00 con l’ingresso della BadaBimBumBand nella spiaggia della Rena Bianca, per proseguire nel pomeriggio  lungo le vie del centro. Alle 19.00 uno degli appuntamenti tradizionali del festival: la grande musica popolare della Sardegna sarà rappresentata quest’anno dal “canto in re” con Daniele Giallara (voce) e Bruno Maludrottu (chitarra), presso lo spazio antistante la chiesa campestre di Nostra Signora di Buoncammino (ingresso libero).

La serata proseguirà quindi sul palco centrale alle ore 21.00 con il quartetto guidato dal sassofonista mozambicano Ivan Mazuze, a cui partecipa anche Enrico Zanisi al piano; mentre alle 22.00 salirà sul palco il celebre clarinettista francese Louis Sclavis, con lo spettacolo “Silk and Salt Melodies” in quartetto con  Gilles Coronado alla chitarra, Benjamin Moussay al piano e tastiere e il maestro dello zarb, il percussionista iraniano Keyvan Chemirani. (Biglietto unico per i due concerti € 15,00).

Il 29 agosto si ripete il programma dei concerti itineranti per la BadaBimBumBand come già il giorno precedente. Alle 19.00 sotto gli olivi secolari del santuario campestre di Buoncammino si terrà uno degli eventi speciali del festival: con Mamadou e i Gouney d’Africa andrà in scena lo spettacolo dedicato ai migranti, creato e interpretato da giovani africani residenti in Sardegna. Il senegalese Mamadou Mbengas, nello stile dei griot,  i grandi narratori del suo paese, racconta la storia di dolore e di speranza di coloro che sono costretti a partire, delle grandi migrazioni di ieri e di oggi, accompagnato da sei percussionisti. (ingresso libero)

La serata del 29 agosto prosegue nella piazza Santa Lucia con il trio sardo Ollantaytambo alle 21.00, seguito alle 22.00 dalla produzione originale, in collaborazione con l’Ambasciata italiana in Etiopia, “Mesa – the Table of Music” che vede l’incontro tra Enzo Favata, ai sassofoni e elettronica, e  il vibrafonista etiope Mulatu Astatke, nome di spicco internazionale per la sua lunga carriera nella quale ha incontrato Duke Ellington, Miles Davis, John Coltrane, considerato il padre dell’ “Ethio Jazz”  dove si incontrano la tradizione etiope, gli strumenti del jazz, i ritmi africani e l’improvvisazione. Lo spettacolo, già presentato ad Addis Abeba il 2 giugno, sarà rinnovato a Santa Teresa Gallura con una formazione che comprende in tutto 7 musicisti sul palco. (Biglietto unico per i due concerti € 15,00).

L’ultima giornata, 30 agosto, inizia all’alba con il concerto sulla spiaggia della Rena Bianca, diventato negli anni uno tra i più celebri eventi nei festival jazz europei. Quest’anno la scena dell’alba è affidata alle magiche percussioni di Alfio Antico, siciliano, musicista-pastore, autentico sciamano del tamburo a cornice.

Alle 12.00 il saluto finale della BadaBimBumBand che conclude le  sue performance sulla spiaggia della Rena Bianca. Nel corso della giornata chiusura delle masterclass e degli “Ascolti guidati” con Valerio Corzani, mentre il laboratorio “Tutto è Suono” presenterà i suoi risultati attraverso la creazione di una “colonna sonora del festival”.

Alle 19.00 un altro degli eventi speciali del Festival che è anche la sua chiusura simbolica: per il concerto  al tramonto presso il Faro di Capo Testa, “Sonata per luna crescente – Jazz for two keyboards” con Giuliana Soscia alla fisarmonica e Pino Jodice al piano. (Biglietto di ingresso 5,00€ comprensivo di trasporto in navetta dal paese).

A partire dalle 21.00 sul palco della piazza di Santa Lucia andrà in scena la festa finale con jam session di tutti gli artisti presenti e con la partecipazione dei giovani talenti locali.

Per tutte le giornate sarà possibile visitare la mostra fotografica dei quindici anni del Festival, allestita presso la Torre di Longonsardo.

Il Festival  è organizzato dall’Associazione Concertistica Jana Project che quest’anno opera  come “Green Team“, sia come metodo di lavoro interno, sia per promuovere all’esterno una serie di iniziative di sensibilizzazione ai temi dell’ecologia e della sostenibilità.

Musica sulle Bocche è realizzato con il sostegno del Comune di Santa Teresa Gallura,  Assessorato alla Pubblica Istruzione, Spettacolo e Beni Culturali e Assessorato al Turismo della Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Banco di Sardegna e con la sponsorizzazione degli operatori turistici di Santa Teresa Gallura.

Musica sulle Bocche è entrato a far parte dell’Europe Jazz Network, la più grande rete europea dei festival jazz.

E’ stato inoltre riconosciuto dall’Assessorato Regionale al Turismo tra i 5 Festival Jazz storici della Sardegna insieme a Sant’Anna Arresi, Cala Gonone, Time in Jazz e Jazz in Sardegna.

www.musicasullebocche.it

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