Markus Stockhausen – Alireza Mortazavi – Lino Capra Vaccina – Musiche Nuove A Piacenza – Travo (PC) – 21 Luglio 2021

Il vulcanico produttore Max Marchini propone un'altra delle sue alchimie con Stockhausen, Mortazavi e Capra Vaccina.

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Markus Stockhausen
Markus Stockhausen al flicorno. Foto Franz Soprani

Il produttore piacentino Max Marchini continua a stupire con la sua capacità di creare situazioni inedite e a volte “impossibili”. Egli ama mettere sul palco musicisti di estrazione culturale, storia musicale e sensibilità molto diverse tra loro. Pur disponendo di budget limitati le rassegne della Associazione Novecento riescono a proporre concerti talmente originali ed interessanti da richiamare appassionati da località anche molto lontane.
Anche nella suggestiva cornice del medioevale castello di Travo (PC) si è concretizzata l’alchimia di riunire per la prima volta insieme sul palco il trombettista e flicornista tedesco Markus Stockhausen, il suonatore persiano di santoor Alireza Mortazavi ed il percussionista italiano Lino Capra Vaccina.

Markus Stockhausen e Lino Capra Vaccina alle percussioni. Foto Franz Soprani

La musica che ne è scaturita è un curioso connubio tra le influenze persiane (il musicista ha ricevuto moltissimi premi nella patria nativa come miglior esecutore di opere classiche della tradizione iraniana) che scaturiscono dal suo santoor e la lucida, eterea ma a tratti lancinante tromba di Stockhausen che rientra in un ambito sospeso tra jazz europeo d’avanguardia, musica colta contemporanea e musica spontanea di cui egli è tra i massimi esponenti. L’empatica intesa tra i musicisti ha così avuto la meglio sulle differenti sensibilità in un concerto delicato ed intenso.

Markus Stockhausen
Markus Stockhausen al flicorno. Foto Franz Soprani

La abilità strumentale di Mortazavi è semplicemente stupefacente: Il santoor è uno strumento tra i più antichi del mondo, dal fascino atavico e dalle sonorità dolci e dilatate, ma il musicista persiano sa usarlo anche in una chiave percussiva su tempi veloci. Vedere con quale rapidità egli riesca a colpire le corde dello strumento con le bacchette crea uno spettacolo nello spettacolo. I due si erano già incontrati da un paio di anni in alcune occasioni ed hanno pubblicato un disco per l’etichetta di Marchini: “Intimate Dialogues”.

Alireza Mortazavi
Il persiano Alireza Mortazavi suona l’antico Santoor. Foto Franz Soprani
Santoor antico strumento persiano
Il Santoor (anche detto Santur), antico strumento che con i suoi 25 ponti giunge a 100 corde diverse.

In questa occasione al duo si è aggiunto il percussionista Capra Vaccina, fondatore del gruppo seminale Aktuala all’inizio degli anni settanta, a lungo vicino a Franco Battiato e poi per moltissimi anni in forza alla Orchestra del Teatro Alla Scala voluto da Claudio Abbado. Questo grande talento è tornato ad incidere dischi a proprio nome che hanno riscosso molto interesse presso la critica ed in questa occasione si è inserito tra i due con l’abilità dell’armonizzatore assoluto. Egli infatti sa generare note lunghissime con i suoi gong, marcando ed arricchendo il suono originato dai compagni di palco.

Lino Capra Vaccina
Il percussionista Lino Capra Vaccina. Foto Franz Soprani

Lo stesso Capra Vaccina dopo il concerto ci ha testimoniato tutto il suo impegno e piacere di suonare in questo contesto perché in giovane età aveva suonato nientemeno che con il padre di Markus: il leggendario Karl Heinz Stockhausen, uno tra i più importanti musicisti e compositori del novecento. Anche questa è magia.

locandina Stockhausen
Locandina Concerto in prima mondiale a Travo (PC)

Giancarlo Spezia

Foto di Franz Soprani