Jammin’2016

216

Il Saint Louis in occasione del 40° anniversario 

presenta

JAMMIN’ 2016

XIV edizione

16 – 20 – 21 – 22 – 23  settembre ore 21

Auditorium Parco della Musica, Sala Petrassi

viale P. De Coubertin,  30

 

Come un’invasione aliena, torna a Roma Jammin’ 2016, 14ma edizione di un’antologia musicale curata dal Saint Louis, specchio delle tendenze artistiche nate in Italia, pagine sfogliate dalla brezza settembrina romana.  Una rassegna straordinaria che mira altrove, questo rumore che rompe il silenzio e proietta sul palco 200 artisti. Jazz, Soul, Pop, suonano come ingranaggi arrugginiti del secolo scorso; la musica è altresì imprevedibile come l’animo umano, sgorga dalla vita quotidiana che tutto è fuorché lineare, è caos, riflessione, visione, interazione, solitudine, conservazione e avanguardia, perché non vi è libertà senza confini certi.

La cornice è il limite alla libertà del pittore, così come il marmo vivo potrà essere solo ridotto e plasmato dallo scalpello, l’illusione della realtà aumentata è solo un algoritmo quantistico di bit. É invero la nostra coscienza individuale e collettiva a esplodere mondi sconfinati nell’infinitamente piccolo, una musica eterna nella durata di un concerto. E poi il pubblico, perché è la gente che fa la storia del concerto, da quest’anno in Sala Petrassi, dove il Maestro Goffredo ascolterà compiaciuto artisti poco più che ventenni con ancora l’ardire sfrontato di fare musica con le dita, il respiro e il sudore.

16 SETTEMBRE 2016 – Geni XX, cantautrici del 21° secolo

THERØDE TRIO

Valentina Ramunno, voce e piano

Gabriele Calanca, basso

Ranieri Scoccia, batteria

“The Røde Trio” nasce dall’incontro di tre musicisti e dalla passione comune per la musica. Il progetto unisce sonorità jazz e blues ad una più moderna sperimentazione verso il soul. Il repertorio comprende arrangiamenti di standard in diversi stili e l’esecuzione di brani originali inediti, miscelando ritmi afro-cubani al jazz-blues, a metà strada tra ciò che ha fatto la storia e ciò che sta rivoluzionando oggi il mondo della musica.

 

YNA

Roberta Staffieri, voce

Cristina Carlini, live electronics
Davide Sambrotta, tastiere
Corrado Filiputti, chitarra
Alberto Cari, basso
Daniele Sambrotta, batteria

Roberta Staffieri, in arte Yna, comincia a muovere i suoi primi passi nella composizione sin da piccolissima. Originaria di Matera, si dedica alla musica pop rock e soul con i più disparati talenti del mezzogiorno approdando poi al Saint Louis College of Music di Roma dove approfondirà le sue conoscenze jazzistiche. Nel 2016 nasce la produzione artistica danese con Anna Lidell con il brano “Agenda ” di cui Yna è autrice e principale compositrice, e la collaborazione con la musicista e compositrice Cristina Carlini con la quale dà vita ad un viaggio di sperimentazioni elettroniche che ricordano i Lamb, gli Zero 7, i Portishead e le più nuove influenze indie pop, destinato solo che a crescere ed evolversi.

 

MARLA 

Marla, voce

Alexandra Maiolo, chitarra elettrica

Valerio Carbone, basso elettrico

Davide Sambrotta, tastiere e cori

Daniele Sambrotta, batteria

 

MARLA è una giovane cantautrice romana. Scrive musica e parole dei suoi brani. Sta realizzando il suo primo EP in lingua inglese. Le sue canzoni raccontano della sua più profonda essenza.

 

THROWBACK

Martina Cori, voce

Giuseppe Rizzo, tastiere

Benjamin Ventura, tastiere

Emanuele Triglia, basso

Davide Savarese, batteria

“ThrowBack” nasce dall’incontro tra Martina Cori ed Emanuele Triglia. Mescolando sonorità provenienti da diversi generi – Neo Soul, R’n’b, Funk, World Music, Hip – Hop, Elettronica – hanno sviluppato un sound caratteristico e personale che evita le classificazioni.

 

20 SETTEMBRE 2016 – Geni XY, cantautori del 21° secolo

 

MON-KEY

Alessandro Virgilio, voce e chitarra acustica

Gianluca Robustelli, chitarra elettrica

Matteo Patrone, piano e synth

Stefano Zandomeneghi, basso

Antony Manzi, batteria e cori

I Mon-Key sono una band che nasce a Roma ad inizio 2016. A discapito del nome, che gioca sulla divisione della parola inglese monkey (scimmia) in 2 parole quali Mon (aggettivo possessivo francese) e Key (chiave in inglese), i Mon-Key cercano di preservare l’utilizzo della lingua italiana nei loro testi unendo dal punto di vista sonoro influenze spesso d’oltreoceano.

 

SAN DE VILLA
Giacomo Iraci  – voce, chitarra
Massimo Pariboni  – chitarra
Leonardo Schirone – tastiere

Pietro Lorenzotti  – basso
Daniele Scott Sambrotta  – batteria

I San De Villa sono una Band Alternative\Rock nata a Roma nel 2012. Ad oggi il gruppo vanta la produzione di 3 EP, 2 Videoclip e 2 singoli, oltre ad un’intensa attività live.

 

ORLANDO – Presentazione di “Orlando”, ultimo dirompente prodotto discografico di Saint Louis Urban 49 e Danilo Cherni

Alessandro Orlando – chitarra acustica, Piano, Voce

Valentino Cervini – chitarra elettrica e cori

Eugenio Valente – tastiere e cori

Dario Zema – percussioni e cori

Alessio Renda – basso

Guglielmo Senatore – batteria e cori

Roberta Lombardini – cori

Marta Cherni – cori

Lisa Fiorani – cori

Personalità sopra le righe e con una trama di follia quella di Alessandro Orlando, che in occasione dell’uscita del suo primo album Ogni Cosa Accadrà Certamente (produzione artistica di Danilo Cherni) si racconterà entrando e uscendo da un quadro all’altro attraverso testi, luoghi e immagini suggestive.

 

 

21 SETTEMBRE 2016 – La storia siamo noi

 

21 settembre 2016, un omaggio ai quarant’ anni del Saint Louis, bottega artigiana vanto per l’Italia nel mondo, ammirata dalle Istituzioni di tutta Europa e meta ambita per le nuove generazioni di musicisti.

Un concerto imprevedibile, come sarebbe stato gradito al nostro straordinario Alessandro Centofanti cui lo dedichiamo con affetto. Sul palco artisti, cantanti, musicisti che hanno recato lustro alla vita del Saint Louis, come studenti prima e docenti poi, ideali compagni di un viaggio dove l’obiettivo è continuare a viaggiare, perché la storia del Saint Louis siamo noi.

 

 

Concerto evento straordinario con

Maria Grazia Fontana Sat&B, Roberto Gatto, Enrico Pieranunzi, Chiara Civello, Saint Louis Big Band diretta dal M° Antonio Solimene, Javier Girotto, Paolo Damiani, GeGè Telesforo, Antonella De Grossi, Rock & Roll Circus con Lello Panico, William Stravato, Giacomo Anselmi, Daniele Pomo, Daniele Chiantese, Alessandro Gwis, Dario Zeno, Michele Papadia, Christian Capasso, Pietro Lorenzotti, Adriana Persico, Ilenia Bianchi, Marco Manusso, Saint Louis Pop Orchestra diretta dal M° Vincenzo Presta, Coro diretto da Diego Caravano, Maria Pia De Vito, Saint Louis Voices di Milena Nigro, Marco Siniscalco, Pierpaolo Principato, Giovanni Imparato, Pierluca Buonfrate


22 SETTEMBRE 2016 – Smashing gig

 

DUMBO STATION 

Francesco Fratini, tromba
Alessio Bernardi, sassofono e flauto traverso
Paolo Zou, chitarra
Benjamin Ventura, pianoforte e synth
Stefano Rossi, basso
Davide Savarese, batteria

“Dumbo Station” è un progetto di musica Jazz originale nato a novembre 2015. Il gruppo ha registrato il proprio esordio discografico a gennaio 2016, uscita in autunno 2016.

VEMM

Valerio Garavaglia, voce e percussioni

Ilenia Bianchi, voce
Adriana Persico, voce
Elena Allegri, voce

Giuseppe Panico, tromba

Costantino Stamatopoulus, sax tenore

Emanuele Andolfi, chitarra Elettrica, synthesizer e vocoder
Daniele Greco, chitarra elettrica e acustica

Benjiamin Ventura, tastiere
Lorenzo Beverati, basso elettrico

Davide Savarese, batteria, voce e drum-machine

I VEMM (Very Excited Mad Musicians), come dice il nome “pazzi musicisti molto esaltati”, sono un progetto molto ambizioso di musica sperimentale ideato e fondato da Emanuele Andolfi. Esordiscono con un concept album “Very Excited Mad Musicians” uscito nel 2014. Progressive Rock, Heavy metal, Jazz Fusion, Funk, Latin, Folk Celtico, Country, Musica Classica ed Elettronica si incontrano a volte persino nello stesso brano, cuciti da liriche ironiche e pungenti, allo stesso tempo intrise di un’amara riflessione sul ruolo dell’uomo nella indecifrabile società di oggi.

LATERAH 

Angela Radoccia, voce

Corrado Filiputti, chitarra

Antonio Coronato, basso

Stefano Rossi, basso

Davide Savarese, batteria

Laterath: progressive metal sperimentale del nuovo millennio. La versatilità stilistica e la coesione di due bassi in dialogo rendono unico il loro sound.

 

23 SETTEMBRE 2016 – European Jazz on the road

 

LEONARDO PRUNETI “PIANOSOLO” 

Leonardo Pruneti, piano

Pianista e compositore, Leonardo Pruneti si colloca nel mondo della musica contemporanea in una visione del tutto personale, dove trova spazio l’improvvisazione in un connubio tra musica classica e jazz, due linguaggi fusi e rielaborati in modo originale. È in fase di realizzazione il suo primo disco, “Stories”, raccolta di idee e pensieri sviluppati in musica. Un progetto dalle sonorità scure e riflessive, dove ogni brano è un luogo ma anche un percorso, una visione, una storia. Lo stile intimistico di Pruneti mostra i suoi sentimenti più profondi e radicati: speranza, devozione verso la vita e ricerca della propria strada.

 

NO TRIO FOR CATS 

Andrea Saffirio, piano

Andrea Colella, contrabbasso

Matteo Bultrini, batteria

Il No Trio For Cats nasce nel 2012 dall’incontro di tre giovani musicisti con la stessa passione per il jazz, il groove e l’interplay che sono gli elementi caratterizzanti dei loro live. Il trio, composto da Matteo Bultrini alla batteria, Andrea Colella al contrabbasso e Andrea Saffirio al pianoforte, presenterà anche alcuni brani dal loro primo disco “The Chicken In Love” (Emme Record Label, Giugno 2015).

 

FLORIAN FAVRE TRIO

Vincitori primo premio del concorso europeo B-Jazz

Florian Favre, piano

Manu Hagmann, contrabbasso

Paul Amereller, batteria

Nato nel 2010 sotto la guida del pianista svizzero Florian Favre, il trio conquista rapidamente una notevole attenzione grazie all’intensità emanata dalle sue performance. “Raramente abbiamo visto tanto piacere e tanti atti comunicativi abbondare sul palco” (F. B.). Dopo un primo album, “t’inquiète pas, ca va aller”(2013, Anuk records), accolto calorosamente dalla stampa internazionale, ad aprile è stato pubblicato il secondo album, “Ur”, per la prestigiosa etichetta berlinese Traumont. Le composizioni, scritte dal leader, non solo sono intense, raffinate e radicate in un rodato minimalismo, ma dimostrano la volontà di travalicare le barriere stilistiche. La musicalità e l’agilità dei suoi talentuosi complici, Manu Hagman (contrabbasso) e Paul Amereller (batteria), consente al trio di sfruttare una ricca palette di nuance che offre l’opportunità di una notevole interazione.
Il trio ha vinto tutti i premi del B-Jazz International Competition e si è classificato per il Jazzahead 2015. Si sono esibiti in molti festival quali Cully Jazz Festival, Cosmo Jazz festival (FR), Jazz Festival Freiburg (DE), Bern Winterjazzfestival, Langnau Jazz nights e The International Week in Graz (AT).

Info: www.slmc.it