Alexander Hawkins-Gabriele Mitelli, NovaraJazz

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Alexander Hawkins-Gabriele Mitelli
Alexander Hawkins-Gabriele Mitelli a NovaraJazz 25 settembre 2017

Alexander Hawkins-Gabriele Mitelli duo, NovaraJazz, 24 settembre 2017

La ricca programmazione di NovaraJazz prosegue senza sosta, ricercando non soltanto sinergie tra luoghi tradizionali di particolare interesse, musica e cultura enogastronomica, ma anche collaborazioni tra i più significativi musicisti della scena europea.

Domenica 24 settembre ci troviamo per un nuovo appuntamento con il pianista inglese Alexander Hawkins e il trombettista bresciano Gabriele Mitelli, in un duo nato come progetto originale all’interno del festival.

Lo scenario scelto per questo concerto è l’azienda vitivinicola Barbaglia a Cavallirio, nel basso Piemonte, che crea sotto un portico e tra i filari di vite uno spazio per la performance e accoglie il pubblico, in attesa del concerto, portandolo a una visita della cantina con l’appassionata viticultrice Silvia Barbaglia.

Le naturali affinità elettive tra i due musicisti sono ormai ben rodate ed espresse brillantemente fin dalla iniziale e lunga suite. La cifra stilistica e poetica di Hawkins, dotato di una prodigiosa tecnica, apre ad ampi orizzonti evocativi che accolgono e affiancano in perfetta sintonia sotterranei richiami al ragtime e a Bach così come a Monk e Cecil Taylor, addensati in veloci e vibranti fraseggi che aprono spazi di intersezione alla tromba.

Mitelli crea un controcampo ed accende questi spazi con una personalità istrionica, irrequieta e fortemente concentrata nella ricerca di suoni che, frase dopo frase, aderiscono all’esplicarsi del percorso improvvisativo che si forma. L’alternanza tra pocket trumpet ed elettronica, tra effetti sonori creati dal ritmo cadenzato del metronomo oppure dalla voce, da riverberi o ritmi pulsanti si plasma creando la forma definitiva dell’esecuzione.

Le diverse personalità e intelligenze musicali di Hawkins e Mitelli, pur con molti punti di affinità, si sincronizzano tra dissonanze e assonanze per un concerto assai suggestivo e dal sicuro fascino.

Un ottimo risotto, accompagnato dai pregiati vini prodotti dall’azienda ospite, ci induce a prolungare la nostra visita, gratificati dall’accoglienza del luogo, dal sole di fine estate e dall’unicità di ciò che abbiamo ascoltato.

Monica Carretta

Fotografie e video: Monica Carretta