Grupo Compay Segundo in Italia con Chan Chan, son e guaracha

di Gian Franco Grilli

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Grupo Compay Segundo
Salvador Repilado

Il Son cubano di Compay Segundo sta nuovamente scaldando i motori per la tournée estiva europea 2019. Infatti quel che resta del Buena Vista Social Club, il più grande successo mondiale della musica cubana di tutti i tempi, lo si potrà apprezzare dal Grupo Compay Segundo, unico e autentico erede di quelle sonorità riscoperte vent’anni fa grazie al progetto di Ry Cooder e Nick Gold ed esploso con il docu-film di Wim Wenders.

Il Grupo Compay Segundo, diretto da Salvador Repilado, contrabbassista e figlio di Compay Segundo, è completato da valorosi strumentisti scelti dallo stesso leggendario, carismatico e irripetibile sonero Compay prima della sua dipartita avvenuta nel 2003. Francisco Repilado Muñoz, in arte Compay Segundo, dopo una carriera su due binari paralleli – il primo al servizio del son (la quintessenza della musica popolare cubana) e il secondo come come “torcedor di puros” nella prestigiosa manifattura tabacchi H.Upmann – e un periodo di oscuramento ritornò alla ribalta musicale con lo stratosferico fenomeno Buena Vista Social Club, il salutare ciclone musicale scaturito dal progetto discografico ideato dal chitarrista Ry Cooder in collaborazione con il musicista cubano Juan D’Marcos Gonzalez. Ma, come detto poc’anzi, il vero boom arrivò un paio di anni dopo (era il 1999) con l’omonimo docu-film del regista tedesco Wim Wenders che racconta in particolare la vicenda di alcuni anziani musicisti e di ritmi cubani tradizionali, in voga negli anni Quaranta e Cinquanta, coperti di polvere con l’avvento della Rivoluzione socialista. Il film intreccia alcuni memorabili concerti in giro per il mondo del BVSC e le umili storie del cantante guarachero Ibrahim Ferrer & Co. Poi la AllStars cubana (con l’integrazione dei Cooder, padre chitarrista e figlio batterista) calerà il sipario con l’ultima e spettacolare performance alla Carnegie Hall di New York nel luglio 1998. Ma a seguito dell’enorme fervore trasmesso a pubblici di ogni dove, i nonni-leader (cioè i principali protagonisti: Compay, Ibrahim Ferrer, Omara Portuondo, Ruben Gonzalez e il meno attempato Eliades Ochoa) continuarono a dare concerti con varie formazioni sotto l’egida del marchio di BVSC, che tra l’altro è stato brevettato.

Grupo Compay Segundo in concerto il 5 maggio 2009 al Teatro EuropAuditorium di Bologna.
Grupo Compay Segundo in concerto il 5 maggio 2009 al Teatro EuropAuditorium di Bologna (foto di Gian Franco Grilli)

Saranno circa cento i concerti di Compay Segundo calcando palcoscenici di tutti i continenti con la sua freschissima orchestra e fino a pochi mesi prima della sua scomparsa terrena. Morte parziale, poiché si dice che vi sono grandi maestri che non muoiono del tutto, e infatti il nostro eroe trovadorico, giullare caraibico, per rendere immortali le sue composizioni e ridare popolarità a tutta la musica tradizionale cubana affiderà per tempo l’incarico e il timone al figlio Salvador. Che assieme ad altri fidatissimi e apprezzati musicisti continua il viaggio nel Pianeta intonando il ricchissimo repertorio di son, bolero, ritmi cubani e altri stili caraibici.

La formazione del Grupo Compay Segundo (tranne un paio di cambiamenti) è ancora quella ripresa nella clip girata durante il concerto trionfale e acclamatissimo dal pubblico emiliano al Teatro EuropAuditorium di Bologna nel 2009. Spettacolare serata conclusasi cantando tutti in coro “Compay Compay” sul best-seller Chan Chan accompagnati da armonico e percussioni afrocubane, battimani a non finire, come potrete constatare dal video postato. Prossimamente il mensile Musica Jazz pubblicherà un servizio sul Grupo Compay Segundo partendo dalla magica favola di Buena Vista.

Il tour europeo della band toccherà la nostra penisola dal 23 luglio al 4 agosto, tra Milano, Bologna, Roma, Toscana e le Marche.

Gian Franco Grilli