GFS trio (Trilok Gurtu / Paolo Fresu / Omar Sosa) – Rimini, 26 marzo 2019

di Gian Franco Grilli

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GFS trio (Trilok Gurtu / Paolo Fresu / Omar Sosa) - Rimini, 26 marzo 2019
Paolo Fresu (foto di Gian Franco Grilli)

Rimini, 26 marzo 2019: GFS trio (Trilok Gurtu / Paolo Fresu / Omar Sosa), in trionfo nel magnifico Teatro Galli. Un concerto “spettacolare” per musica, scenografia, luci e momenti teatrali quello offerto da questi tre stupefacenti strumentisti al foltissimo pubblico intervenuto all’appuntamento di Crossroads.

GFS trio (Trilok Gurtu / Paolo Fresu / Omar Sosa) - Rimini, 26 marzo 2019
Omar Sosa (foto di Gian Franco Grilli)

Niente (o poco) di nuovo rispetto al progetto che gira oramai da circa dieci anni, ma un paio di ritocchini lo rinnovano quel tanto da catturare magicamente gli spettatori. I ritocchini arrivano soprattutto da figure strabordanti come Sosa (che spesso gigioneggia accennando passi di rumba) e Gurtu attraverso una loro convincente “controversia” (duello) ritmico-vocale mixando in forma di scat cellule dei linguaggi percussivi di congas-batà e tablas, mentre Fresu fa da cerniera al tutto incastrando note lunghe e colorate di tromba e flicorno e scansioni ritmiche estemporanee. Jazz Jazz? Pochino. Fusion e world music? Moltissima. Latin, clave e tumbao cubani? Sfumatissimi, e quando fanno capolino li trovi infilati dentro un ostinato di son jarocho messicano e rumba congolese che calienta energicamente la platea.

Trilok Gurtu
Trilok Gurtu (foto di Gian Franco Grilli)

E sulla percezione da parte dei fan di un certo distacco  dalle sonorità di Cuba il simpaticissimo Omar Sosa senza indugi ci tiene a chiarire che “la clave è sempre la colonna vertebrale di ogni melodia o ritmo che suono, e nonostante non vengano percepiti dalle orecchie di tutti. Io dico, e ne abbiamo già parlato con te altre volte,  che non è necessario disegnare un tumbao tipico per vedere se Cuba c’è o non c’è tra i miei tasti, perché noi siamo tutti figli di Madre Africa e il tumbao (o montuno) è una piccola espressione del vasto patrimonio, magico, che viene dalla musica Africana”.  E subito aggiunge “da cui proviene anche molta sostanza del jazz”. Prendiamo atto di tutto e nel concludere ricordiamo che questa formazione non si riuniva da circa un anno mentre incomincerà a breve delle registrazioni per un nuovo disco.

Gian Franco Grilli

Omar Sosa, Paolo Fresu e Trilok Gurtu
Omar Sosa, Paolo Fresu e Trilok Gurtu (foto di Gian Franco Grilli)