Danilo Gallo «Thinking Beats Where Mind Dies»

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AUTORE

Danilo Gallo

TITOLO DEL DISCO

«Thinking Beats Where Mind Dies»

ETICHETTA

Parco della musica


Fra i notevoli cd editi nel 2016 dall’etichetta romana spicca questo lavoro della singolare formazione Dark Dry Tears allestita dal bassista. È innanzitutto vincente l’anomala accoppiata Bearzatti – Bigoni, che nei vari brani suonano entrambi o il tenore o il clarinetto, intrecciandosi in modo inscindibile. Distinguere le loro voci screziate, vibranti, corrusche o insinuanti costituirebbe un intrigante e problematico blindfold test, se le note di copertina non precisassero che Bigoni viene diffuso dal canale destro dello stereo e Bearzatti da quello sinistro. L’apporto di Black è determinante: al suo senso ritmico perentorio e complesso fa riscontro un sound conseguente, che a volte possiede inflessioni scintillanti sui piatti e più morbide sulle pelli. Dal canto loro la chitarra basso e l’elettronica del leader forniscono perennemente quel sostegno alonato e ronzante divenuto negli anni assai personale. Dei tredici brani, tutti scritti da Gallo tranne uno firmato congiuntamente ai due sassofonisti, quello d’apertura funziona come brano-manifesto per i suoi decisi caratteri melodici, strutturali e timbrici. Poi si susseguono situazioni diversificate, ben delineate su temi e tempi spesso medio lenti, concependo uno dei dischi più maturi dell’attualità jazzistica italiana.

Farnè


DISTRIBUTORE

Egea

FORMAZIONE

Francesco Bearzatti, Francesco Bigoni (ten., cl.), Danilo Gallo (chit. b., elettr.), Jim Black (batt.). Kathya West (voc.).

DATA REGISTRAZIONE

31-3-15