Cinzia Tedesco «Verdi’s Mood»

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AUTORE

Cinzia Tedesco

TITOLO DEL DISCO

«Verdi’s Mood»

ETICHETTA

Sony Classical


Jazz e musica classica. O viceversa. I puristi dell’una e dell’altra sponda saranno pronti a insorgere, perché le commistioni non sono ben accette. Vero è che di mescolanze piacione, che si affacciano sulla scena più commerciale godereccia, ce ne sono state, ce ne sono e ce ne saranno. Poche sono le esperienze in tal senso che hanno un passato fatto di lavoro, di ricerca, di arrangiamenti sobri e intensi, di raffinati melismi, di lavoro di squadra e di rielaborazione misurata. Il disco di Cinzia Tedesco appartiene a questa sparuta ultima schiera. Perché affronta con garbo e sensibilità alcune opere di Giuseppe Verdi, tenendo a mente sia la tradizione classica, che quella jazzistica. Non osa, e fa bene, soluzioni ardite o stravolgimenti per il solo gusto di sorprendere. Riveste di morbido, vellutato jazz La donna è mobile, che acquista il senso di una ballad mid-tempo. E Domina l’irruenza battagliera di Va, pensiero con la stessa gentilezza: con le luci soffuse, ma senza ammorbarne il tema che riluce nella voce solida e calda di Cinzia Tedesco, sottolineata da un corpus sonoro perfettamente amalgamato. Rimarca le nuances di Amami Alfredo, con la stessa fermezza storica appartenente ai combos jazz degli anni Trenta e Quaranta: il contrabbasso dalla grana opulenta di Luca Pirozzi incolla il ritmo sapientemente suggerito di Pietro Iodice, mentre spetta alle corde del violoncello dell’eccellente Giovanna Famulari lanciare i ricordi della tradizione operistica. A Stefano Sabatini spettano gli arrangiamenti, tutti felicemente riusciti, e l’improvvisazione che riesce a far scorgere in ogni dove con un tocco limpido e agile.

Ayroldi


DISTRIBUTORE

IRD

FORMAZIONE

Cinzia Tedesco (voc.), Stefano Sabatini (p.), Giovanna Famulari (cello), Luca Pirozzi (cb.), Pietro Iodice (batt.)

DATA REGISTRAZIONE

2016