Alessandra Novaga – Massimo Falascone Duo

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16.02.2017, Circolo Libero Pensiero Lecco

Un concerto è assimilabile ad un viaggio, sia per chi suona che per lo spettatore, a volte per lo più emotivo e suggestivo ed altre lo diventa realmente per raggiungere il luogo del concerto.  Questa volta ci si inerpica sulle colline di Lecco e la meta è “Il Circolo Libero Pensiero” in zona Rancio, dove tra le stradine strette e silenziose sembra che il tempo si sia fermato e dove il giovedì con il “Libero Jazz” ha in programma concerti di jazz e musica contemporanea e d’improvvisazione oppure reading e ri/sonorizzazioni di film, diventando così un punto di riferimento sia per gli appassionati che per i musicisti. Sarà ancor più coinvolgente questa dicotomia tra il passato del luogo e il contemporaneo rappresentato dal concerto del Duo con Alessandra Novaga alla chitarra elettrica e oggetti e Massimo Falascone ai sassofoni, esponenti della musica di ricerca e di improvvisazione.

         

Il duo nasce all’inizio del 2015 come progetto stabile dopo varie collaborazioni, una delle quali è testimoniata dalla prima traccia del Volume 2 di Tai No-Orchestra. Alessandra Novaga, dopo una eccellente carriera in ambito classico che l’ha vista protagonista nelle più acclamate orchestre, sente l’urgenza di esprimersi fuori dalle composizioni classiche e suonando sempre più la chitarra elettrica si dedica alla ricerca e alla sperimentazione. Rivolge l’attenzione ad ambiti teatrali e performance artistiche e tra gli altri incide un album dedicato al regista R.W. Fassbinder, ai suoi film ed alle musiche delle colonne sonore. Massimo Falascone è un musicista improvvisatore e compositore di musica elettroacustica autore di colonne sonore e di collaborazioni con danzatori attori registi e poeti, ha suonato e inciso in innumerevoli progetti, cito solo Artchipel Orchestra e TAI-NO Orchestra e Multikulti e un’assidua presenza nei festival europei.

Pur con esperienze nate divergenti la sensibilità musicale affine diventa l’elemento di incontro in un set improntato sull’improvvisazione e disegnato da temi fissi di Falascone, solo un brano è riconducibile a Ellington, liberamente presi da un book e deliberatamente seguiti o meno da Novaga. La chitarra elettrica diverrà protagonista di ricerche sonore esaltate dall’uso dell’archetto che fa vibrare le corde, di pedali e distorsioni, di pick-up magnetici che amplificano tracce pre-registrate sul cellulare e suoni provenienti dall’uso di oggetti diversi strofinati e percossi costruendo un percorso parallelo e assimilabile alle tracce tematiche e timbriche elaborate ai sassofoni, che costruiscono luminose architetture sonore percorribili e ripercorribili senza sosta. Si viene ammaliati dalle continue sorprese del percorso così tracciato senza limiti spaziali e temporali e lo conferma l’applauso finale del fedele ed esperto pubblico del Circolo.

Monica Carretta