Ai confini tra Sardegna e Jazz. Sant’Anna Arresi dal 31 agosto al 10 settembre

XXXII edizione per il festival internazionale sardo, organizzato dall’associazione Punta Giara e con la direzione artistica di Antonio Basiliano Sulis, che si presenta con due eloquenti temi: We Insist Freedom Now! M’Boom, M’Boom M’Boom e Tutte le Muse del batterista. Di seguito diamo il programma giornaliero completo.

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ai confini tra sardegna e jazz

Giovedì 31 agosto – ore 21.30
Chiesa di Santa Maria di Palmas, frazione Palmas di San Giovanni Suergiu
Anteprima Ai confini tra Sardegna e jazz
Boni Gnahorè – Ali Keita – Hamid Drake 

Venerdì 1 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
Dobet Gnahorè
La cantante della Costa d’Avorio Dobet Gnahorè presenta un concerto di melodie e suoni tipicamente africani con una formazione che prevede ancora Hamid Drake, Boni Gnahorè, Aly Keita, e Mike Dibo (batteria), Valery Assouan (basso). Si partirà con un caos percussivo che segna quasi la nascita di una Venere Nera fino alla chiusura con due brani dedicati a Nelson Mandela.

Sabato 2 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
Sylvie Courvoisier & Kelly Wolsen; Lean Left 4tet
Sylvie Courvasier è una pianista svizzera di grande rispetto in ambito jazzistico e si presenta con l’eclettico batterista Kenny Wollesen. Insieme svilupperanno un dialogo percussivo fra la melodia ritmica del piano e la potenza musicale della batteria.


Il secondo set sarà tutto di un’ ottima formazione sospesa tra improvvisazione, ritmo, melodia e rumore. Il sax di Ken Vandermark guiderà i due chitarristi Andy Moore e Terry Ex ed il batterista Paal Nilssen-Love.

Domenica 3 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
Ali Keita & Hamid Drake; Mboko’ by David Virelles 4tet
Salgono nuovamente sul palco Hamid Drake ed il balafonista ivoriano Aly Keita in un incontro tra le culture africane ed americane; mentre il secondo set sarà affidato a David Virelles (pianoforte), che con Vicente Archer (basso), Romàn Dìaz (percussioni), Eric McPherson (batteria) per una prima assoluta, in esclusiva per il festival. Il pianista cubano porta sulla scena La Voce (Mbokò), che rappresenta la parola della divinità tesa fra Africa e Cuba.

Lunedì 4 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
Punjab: Joe Chambers piano solo; Summit 4tet
Il piano solo di Joe Chambers è il preludio per il Summit Quartet di Gustafson, Vandermark, Luc Ex e Drake che si esibirà in una produzione originale e sarà anche l’occasione per presentare il disco registrato nel 2016 proprio sul palco del festival e prodotto dall’Associazione Culturale Punta Giara.

Martedì 5 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
David Virelles; Joe Chambers Ensemble & String 4tet
David Virelles in piano solo aprirà il giro di boa, altra esclusiva del festival, M’Boom Repercussion. Lo spirito di Max Roach prenderà forma sul palco con una riproposizione di uno dei suoi capolavori. A questo straordinario concerto oltre a Marc Abrams (basso), Pietro Tonolo (sax), Eli Fountain (batteria), Diego Lopez (percussioni) parteciperanno anche Joe Chambers (vibrafono), Ray Mantilla (percussioni) e Warren I. Smith (batteria). Chambers, Mantilla e Smith sono i musicisti originali che accompagnarono Roach nella registrazione del disco. A questa formazione si aggiungerà anche un quartetto d’archi proveniente dal conservatorio di Cagliari.

Mercoledì 6 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
Ibarra & Tononi; Marylin Mazur’s Big Band
Prima assoluta per Tiziano Tononi con Susie Ibarra con il progetto Drums, Gongs & Bamboo, un esaltante dialogo tra percussioni. A seguire, Shamania di Marilyn Mazur, la poliedrica artista che ha suonato con Miles Davis e Gil Evans. Per questa occasione ha allestito uno spettacolo di sole donne che ci regaleranno uno dei concerti più attesi di questa edizione. Con Mazur alla batteria, ci saranno: Josefine Cronholm voce, percussioni; Hildegunn Oiseth tromba, goat, corno; Lotte Anker sassofoni; Sissel Vera Pettersen voce, sassofoni; Lis Wessberg trombone, Makiko Hirabayashi pianoforte, tastiere; Ellen Andrea Wang basso; Lisbeth Diers congas, percussioni; Anna Lund batteria; Tina Erica Aspaas danza e coreografie.

Giovedì 7 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
Tyshawn Sorey; Odd Time
Il primo concerto della serata sarà affidato a un solo di Tyshawn Sorey, un giovane batterista americano che ha collaborato con Zorn, Wadada Leo Smith, Anthony Braxton. Sorey è musicista e compositore con una carriera superlativa.
Il secondo set vedrà in scena il progetto Odd Time di Kassa Overall (batteria), Kool A.D (voci & dj), Dada Powell (voci): una lettura elettronica della musica; una lettura che vuole attualizzare un discorso musicale che non è mai finito ovvero la libertà espressiva del jazz contemporaneo.

Venerdì 8 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
Kassa Overall Trio; Tyshawn Sorey Trio
Kassa Overall e il suo trio apriranno il primo set per poi lasciare spazio al batterista Tyshawn Sorey con una formazione (Corey Smith al piano e Chris Tordini al basso) che alterna composizione ed improvvisazione.

Sabato 9 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
Burnt Sugar The Arkestra Chamber
La Burnt Sugar con i suoi diciassette musicisti offrirà una rilettura dell’album Freedom Now! di Max Roach. Il concerto è una produzione originale creata appositamente per questa edizione del festival. Fondata dal leader dei Village Voice, Greg Tate, e co-condotta dal 1999 con l’incredibile bassista Jared Michael Nickerson, Burnt Sugar the Arkestra Chamber è una band tentacolare formata da musicisti la cui personalità prodigiosa permette loro di destreggiarsi liberamente su una banda larga  sperimentale dal soul-jazz-hip sino all’hip hop.

Domenica 10 settembre – ore 21
Sant’Anna Arresi, piazza del Nuraghe
Liquid Stone Trio; Burnt Sugar The Arkestra Chamber
La chiusura della manifestazione vedrà sul palco una giovane formazione italiana, il Liquid Stone Trio. Michele Uccheddu (percussioni), Caterina Genta (cantante, performer), Emanuele Balia (elettronica) ci porteranno in un universo di suoni creati per spingere più in là i confini delle strutture musicali. Nel secondo set, replica la Burnt Sugar The Arkestra Chamber.
Info e contatti: http://www.santannarresijazz.it/wordpress/